È stata avviata una raccolta firme online per chiedere al Comune di Ponderano di valutare un'alternativa al progetto della nuova strada di collegamento tra via De Amicis e via del Boschetto, approvato dalla Giunta comunale.
A promuovere l'iniziativa è una residente della zona, che ha deciso di rivolgere anche una lettera aperta al sindaco Roberto Locca e agli assessori per spiegare le ragioni della petizione. La donna racconta di abitare da 35 anni a ridosso dell'area interessata dal progetto e di conoscere quindi direttamente la situazione della zona.
Al centro dell'iniziativa c'è la richiesta di valutare se l'area verde interessata dalla nuova viabilità possa invece essere destinata a uno spazio pubblico. Nella lettera si ipotizza la realizzazione di un piccolo giardino, accompagnato da una ciclopedonale che permetta a pedoni e ciclisti di evitare la strettoia presente nella zona. La proposta comprende, inoltre, la possibilità di ricavare un piccolo parcheggio vicino alla provinciale.
La residente mette in discussione soprattutto la necessità di consumare una parte dell'area verde per realizzare il nuovo collegamento stradale. Secondo quanto riportato nella lettera, si tratterebbe di circa 400 metri quadrati di prato.
“Non esistono solo le auto, ci sono le persone”, sottolinea la promotrice, evidenziando il possibile valore sociale di un'area verde pubblica. Nel testo viene ricordato anche come la zona sia frequentata dai bambini delle abitazioni vicine.
La lettera fa riferimento inoltre alla viabilità già esistente, citando via del Sole, che collega la zona con via del Boschetto. Secondo la residente, la strada, pur essendo stretta e tortuosa in alcuni punti, non sarebbe particolarmente trafficata e consentirebbe alle auto di procedere a velocità contenuta.
La raccolta firme rappresenta quindi un invito a confrontarsi sull'utilizzo dell'area prima della realizzazione dell'intervento. “Se preferiscono la strada, strada sia; se ritengono che l'attuale viabilità sia adeguata e vorrebbero l'alternativa ‘verde’, coraggio, fatevi sentire!”, scrive la promotrice.





