POLITICA - 17 settembre 2026, 17:36

“Non penalizziamo i negozi storici”: il sindaco boccia la proposta di Lega Biella VIDEO

Il sindaco replica alla proposta della Lega sul rilancio del centro di Biella: dubbi sullo spostamento del mercato e sulle agevolazioni fiscali per le nuove attività.

“Non penalizziamo i negozi storici”: il sindaco boccia la proposta della Lega Biella

“Non penalizziamo i negozi storici”: il sindaco boccia la proposta della Lega Biella

«Ho letto attentamente la proposta avanzata dalla Lega e devo dire di non averla trovata, per quanto dettagliata, sufficientemente persuasiva. 

Mi ha innanzitutto sorpreso la proposta di spostare l’attuale mercato di Piazza Martiri in Piazza Vittorio Veneto e dintorni, perché tradotto significa voler rianimare il centro con un mercato purtroppo agonizzante che – a detta degli stessi operatori – va a sua volta rianimato. E se non un assoluto disinteresse alla soluzione del problema, credo che quanto meno la proposta tradisca una scarsa convinzione nell’affrontarlo. 

In secondo luogo rilevo che favorire l’insediamento in Città di nuovi o più adeguati dehors, completare l’arredo urbano e concludere gli interventi di riqualificazione delle vie e delle piazze centrali non costituisce, per contro, una proposta innovativa rientrando questi interventi tra gli obiettivi di questa Amministrazione come ampiamente comunicato alla cittadinanza; sono visibili i lavori già eseguiti o in fase di esecuzione, sono conosciuti i lavori già programmati ed è risaputo che il regolamento sui dehors è in fase di redazione. 

Credo poi siano invece tanto suggestivi quanto fuorvianti i rendering proposti dal progetto in copertina e negli allegati. Appaiono infatti assai poco realistici, vuoi per i vincoli esistenti per una Piazza storica, vuoi per le visibili criticità della viabilità da e verso Piazza I Maggio, da Via San Filippo e infine per i poveri proprietari di immobili con passo carraio apparentemente ignorati. Lo dico per esperienza: per rendering assai più dettagliati e precisi questa Amministrazione è stata aspramente attaccata. 

Ai più attenti non sarà poi sfuggito che nulla dicendo sui potenziali costi nulla vien detto sulle possibili coperture, ma questo è un dettaglio. Sulle agevolazioni di natura fiscale penso vada preliminarmente operata una precisazione. È certamente importante favorire l’insediamento di nuove attività ma ancor più importante è creare le condizioni affinché questa sopravvivano e non chiudano i battenti dopo pochi mesi. Credo questa sia una realtà ben conosciuta da tutti i Biellesi e altrettanto ben illustri la finalità dell’operazione che questa Amministrazione intende realizzare. In ogni caso anche in ordine alle agevolazioni fiscali proposte desidero illustrare le mie perplessità, al netto del fatto che il documento della Lega di Biella (mi) invita curiosamente a prendere come esempio il Comune di Corato notoriamente amministrato dal centro-sinistra. Come si dice: anche copiare è un'arte. 

In estrema sintesi, come ampiamente documentato: introdurre agevolazioni di natura fiscale alle nuove attività laddove i negozi storici sostengono pienamente i corrispondenti costi (IMU, TARI etc.) comporta per questi ultimi uno svantaggio competitivo che si può tradurre in un minor margine di profitto come in una minor competitività nell’applicazione dei prezzi. Io personalmente non ritengo dover sottoporre a questo ulteriore stress le attività cittadine che stoicamente resistono. 

Così come il piano introdotto dal Comune di Ferrara in collaborazione con la CCIAA del luogo. Senza considerare l’aspetto economico (250.000 euro in due anni) che peraltro non è marginale, temo che dell’intervento sia stato letto il titolo ma non il testo. A tacer della complessità per accedere all’agevolazione, la tipologia di contributo comporta un elevato rischio di contestuale aumento dei canoni di locazione. Tema anche questo ben conosciuto in Città. 

Credo sia superfluo dire che anche ancora mi parrebbe malvagio infierire sui commercianti; in questo caso storici e non. 

Volendo concludere con una battuta mi sento di dire che se i proponenti fossero davvero convinti che l’introduzione di questi benefici rappresentino la soluzione del commercio e della rivitalizzazione del centro di Biella non avrebbero esitato ad introdurle durante la scorsa legislatura quando sia il Sindaco sia l’Assessore al commercio sia l'Assessore al bilancio erano espressione della Lega. 

Sono comunque stati spunti di riflessione interessanti che consentono da parte di tutti una maggiore e più approfondita conoscenza di un importante tema cittadino.»

c.s.comune di biella, s.zo.

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