Running e Trail - 15 settembre 2026, 08:40

Tor100, mercoledì il via alla gara: l’intervista all’atleta biellese Daniele Tortelli FOTO

“Ho 22 anni e sono motivato: mi alleno di notte, ma non mi pesa perché voglio seguire le tracce di mio nonno, che mi ha trasmesso la passione per la montagna”.

Tor100, mercoledì il via alla gara: l’intervista all’atleta biellese Daniele Tortelli

Tor100, mercoledì il via alla gara: l’intervista all’atleta biellese Daniele Tortelli

La settimana del Tor procede con numerose competizioni caratterizzate da distanze, dislivelli e percorsi diversi, che metteranno alla prova atleti di tutte le età e provenienze. Tra questi il Tor100 – Cervino-Monte Bianco, un percorso di 100 chilometri con un dislivello positivo di 8.000 metri e un tempo massimo di 40 ore. Newsbiella.it ha intervistato per voi un giovane atleta biellese che vi parteciperà, per raccontare la sua preparazione a una competizione così importante e di respiro internazionale.

Sulla linea di partenza del Tor100 ci sarà anche Daniele Tortelli, un atleta di soli 22 anni, che nonostante la giovane età ha già partecipato una volta al Tor130: “Quest’esperienza non era andata come avevo sperato, ma in fondo è stata utile per stimolare il mio percorso di crescita sportiva: mi ha fatto capire ciò che mi serve per arrivare più preparato e ha alimentato la mia determinazione. Il Tor100 di quest’anno rappresenta quindi una sfida nei confronti di me stesso, per dimostrarmi che posso farcela, nonostante tutte le difficoltà”, ha spiegato Daniele.

Tortelli ha  continuato spiegando che i suoi allenamenti lo hanno preparato allo sforzo fisico prolungato e alla fatica: “Sono un muratore e la mia giornata è molto lunga, ma questo non mi ha trattenuto dall’allenarmi costantemente alla sera e negli orari notturni. Principalmente il mio campo d’azione è stato il Biellese, ma non sono mancate le occasioni di fare dei sopralluoghi sul percorso di gara. Spesso li ho provati in condizioni meteorologiche avverse e questo è stato un modo per testare la mia attrezzatura e allenarmi ad affrontare situazioni più complicate anche in sede di gara”.

Il mondo del Trail Running ha un grande valore per l’atleta, che ha raccontato le radici della sua grande passione per la montagna: “Ho un tatuaggio sul polpaccio che racchiude tutta la mia storia. È ispirato e dedicato a mio nonno, che era un insegnante di sci e operava nel Soccorso Alpino. Anche se purtroppo non l’ho conosciuto, è il mio punto di riferimento nei momenti in cui la determinazione viene un po’ a mancare. Il suo esempio mi dà molta motivazione e i racconti che ho sempre sentito sul suo conto mi hanno lasciato una traccia da seguire: mi ha insegnato che la fatica, la costanza e la perseveranza portano a risultati. Ci va tempo, ma questa passione mi rende felice: nell’essere da solo mi sento completo”.

L’obiettivo di Daniele Tortelli è quello di terminare la gara in tranquillità, anche se, ha rivelato, alcuni aspetti lo preoccupano: “Quello che mi spaventa di più sono le crisi di sonno. Sono pronto alla fatica e questa gara sarà un modo per testare le reazioni del mio corpo in queste circostanze. Sono una persona molto grintosa nello sport e voglio trovare il giusto equilibrio per conquistarmi la soddisfazione di arrivare in fondo nel migliore dei modi. Il Tor100 è un passaggio decisivo per il percorso che ho intrapreso: questa competizione rappresenta il mio trampolino di lancio verso il Tor330”.

Marina Bazzocchi

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