Running e Trail - 15 settembre 2026, 17:20

Tor100, domani il via alla gara: l’intervista all’atleta biellese Rebecca Oliva FOTO

Racconta: “Parto con un foglio bianco: questa gara mi presenterà molte novità, che voglio trasformare in nuove consapevolezze”.

Tor100, domani il via alla gara: l’intervista all’atleta biellese Rebecca Oliva FOTO

Tor100, domani il via alla gara: l’intervista all’atleta biellese Rebecca Oliva FOTO

Domani verrà dato ufficialmente il via al Tor100 – Cervino-Monte Bianco, una gara di 100 chilometri e con un dislivello positivo di 8.000 metri. Il percorso partirà da Breuil Cervinia e arriverà a Courmayeur, attraversando un paesaggio suggestivo che comprende la zona del Cervino e del Monte Bianco, due vette iconiche delle Alpi. In quest’occasione Newsbiella.it ha intervistato per Voi una giovane atleta biellese che, appassionata di alpinismo e amante di queste due cime, sarà sulla linea di partenza del Tor100: Rebecca Oliva.

Da sempre appassionata di montagna e amante dell’alta quota, Rebecca Oliva, 27 anni, ha iniziato il suo percorso nel mondo del Trail Running circa due anni fa: “Si può dire che io sia stata battezzata sul Tor30: è stata la mia prima gara, a cui mi sono iscritta quasi per scherzo, per buttarmi in un’avventura nuova da intraprendere con il mio fidanzato. Non avevo un allenamento specifico e volevo solo divertirmi provando nuove emozioni ed esperienze. Quel giorno ho scoperto che questo mondo mi affascinava moltissimo”, ha raccontato Rebecca.

Durante i successivi due anni l’atleta si è avvicinata sempre di più al mondo della competizione, cominciando ad allenarsi in maniera più mirata, senza mai perdere di vista le sue altre aspirazioni sportive: “Sono da sempre una grande amante dell’alpinismo e i miei luoghi del cuore sono la Capanna Margherita e il Monte Bianco. Tra i miei obiettivi c’è anche il Cervino. L’amore per queste montagne mi ha spinta a iscrivermi a questa gara, tentando una competizione di una lunghezza che non ho mai percorso prima. Credo che l’alpinismo mi aiuti molto nel Trail Running: ha forgiato la mia determinazione, che spesso mi porta dove normalmente le mie gambe non arriverebbero”.

Durante l’intervista ha rivelato una certa emozione: “Oggi sento una sensazione di ansia e adrenalina altalenante, ma so che sul percorso sarò molto concentrata. Mi presento alla partenza di domani con determinazione ed entusiasmo, consapevole dei miei limiti e dei problemi che potrebbero insorgere, come per esempio l’inappetenza con cui spesso mi ritrovo a far fronte o le crisi di sonno. Sarà la mia prima gara di Ultra Trail e sarà la prima in cui correrò anche di notte, ma con me ci sarà il mio fidanzato. Lui è il mio punto di forza e mi incoraggia a non mollare quando sono più vulnerabile”.

Come ha spiegato, Rebecca Oliva è molto affezionata ai percorsi del Tor, soprattutto per l’ambientazione e per l’atmosfera calorosa e incoraggiante che si ricrea durante la gara. “Il mio obiettivo è di divertirmi e di essere soddisfatta di me stessa. Domani parto con un foglio bianco: tutto sarà una novità e celerà in sé la possibilità di acquisire consapevolezza su molti aspetti. Voglio godermi appieno quest’esperienza, perché per me il Trail Running è un po’ come la mattina di Natale: sento delle emozioni indescrivibili, emozioni che mi danno la forza di andare sempre avanti nonostante tutto”.

Marina Bazzocchi

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