La 66a edizione di Filo, Salone internazionale dei filati e delle fibre, si inaugura oggi a Fiera Milano Rho – Padiglione 24.
Dalle 9 alle 18 nella prima giornata e dalle 9 alle 17 nella seconda giornata, a Filo visitatori e stampa possono scoprire i filati, le fibre, i materiali, le tinture, i finissaggi e le lavorazioni di grandissima qualità, destinati all’alto di gamma.
Filo66 si svolge a Fiera Milano Rho, il secondo polo espositivo in Europa, una sede fieristica all’avanguardia, che si caratterizza per funzionalità ed efficienza, e che permette di rispondere in modo ancor più efficace alle esigenze delle aziende espositrici e dei visitatori. Il Paglione 24 è il primo entrando dalla Porta Ovest, mentre per chi accede da Porta Est è a disposizione un servizio navetta.
Come ormai avviene da diverse edizioni, Filo66 condivide date e spazi fieristici con Lineapelle - mostra di pelli, accessori, componenti, sintetico, tessuti e modelli per calzatura, pelletteria, abbigliamento e arredamento - in una sinergia che permette a due filiere legate al sistema moda di presentarsi nel modo migliore e più integrato ai mercati internazionali. Il layout di Filo66 è studiato per dare risalto alle collezioni degli espositori. Per questo, l’Area Trends e l’Area Quick Delivery sono situate all’ingresso della fiera, per dare modo ai visitatori di avere un immediato sguardo d’insieme delle proposte che poi troveranno negli stand.
Ampio spazio viene dedicato all’Area Ricerca e Innovazione, dove è esposta la collezione di tessuti “Made in Filo”. Si tratta di un’iniziativa unica nel panorama delle fiere internazionali: “Made in Filo” consiste infatti in una collezione di tessuti interamente pensata e realizzata da Filo a partire dai materiali forniti dagli espositori, nella quale trovano una particolare sottolineatura gli aspetti tecnici, sia dei filati utilizzati, sia delle lavorazioni a cui si è fatto ricorso.
Il progetto coinvolge, insieme a Filo, gli espositori e diverse aziende partner. In questa edizione, lavora sulle tre anime di “Botanica”, il tema delle proposte sviluppo prodotto di Filo66: “Spontanea”, “Espansa” e “Ibridata”. La filiera tessile e la sua capacità di rinnovarsi e di guardare al futuro è al centro della Cerimonia di apertura di Filo66, intitolata “Tessere il futuro: l’equilibrio per una filiera tessile e moda più forte, più competitiva”, che apre ufficialmente la 66a edizione di Filo ed è in programma martedì 15 settembre alle ore 10.30.
Il tema di una filiera sempre più unita, innovativa e responsabile è una delle sfide principali per il futuro del tessile-moda. Inevitabile, dunque, che se ne discuta in apertura di una fiera come Filo, che si propone come una vetrina che esalta l’alta qualità e la varietà di filati e materiali tessili. A Filo66 continua e si rafforza il percorso di internazionalizzazione. Filo ospita come di consueto la delegazione di buyer stranieri organizzata in collaborazione con ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, composta in questa occasione da circa trenta professionisti e giornalisti del settore in arrivo da Francia, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Regno Unito, Turchia e India.
L’internazionalizzazione è al centro anche della collaborazione tra Filo e Regione Piemonte, sviluppata nell’ambito delle attività del Progetto Integrato di Filiera (PIF) “Tessile” della Regione Piemonte, finanziato dal PR FESR 2021-2027, attuato da Ceipiemonte – l’Agenzia regionale per l’internazionalizzazione e l’attrazione investimenti. In occasione della 66a edizione di Filo, sono in programma i “Buyers’ Days”, metteranno in contatto le eccellenze del tessile piemontese presenti a Filo con buyer internazionali, tra i quali una significativa rappresentanza proveniente dal Regno Unito, paese di lunga tradizione tessile e mercato di particolare interesse per le imprese italiane.
Grazie a un’agenda di oltre 20 appuntamenti preorganizzati, l’iniziativa – che si svolge il 16 e 17 settembre - rappresenta un’importante occasione per favorire la nascita di nuove opportunità di business. Gli incontri B2B proseguiranno anche sul territorio biellese, con l’obiettivo di offrire agli operatori internazionali una conoscenza più approfondita del distretto e delle sue aziende.
Paolo Monfermoso, responsabile di Filo, afferma: “All’apertura della 66a edizione di Filo sono d’obbligo i ringraziamenti a chi ci ha affiancato nella sua realizzazione. Il primo ringraziamento è dunque per le aziende che di edizione in edizione rinnovano la loro fiducia a Filo. Per parte nostra, cerchiamo di migliorarci continuamente e di operare per offrire loro sempre più ricche opportunità di crescita. Proprio a questo proposito, il secondo ringraziamento non può che essere per ICE--Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e per Regione Piemonte e Ceipiemonte per il costante sostegno che danno alla nostra fiera e che permette a Filo di essere un punto di riferimento per i buyer stranieri. A rafforzare la filiera tessile contribuisce anche una maggiore coesione del sistema fieristico. Per questo, da alcune edizioni abbiamo stabilito una sinergia con Lineapelle: la concomitanza di luogo e date tra le due fiere permette infatti di offrire ai visitatori, soprattutto a quelli stranieri, un panorama comprensivo dell’eccellenza della produzione legata al settore tessile-moda”.
Continua Monfermoso: “I dati e le previsioni degli esperti segnalano che il settore continua a muoversi con prudenza in uno scenario politico internazionale che resta complesso e critico. In questo clima, c’è molta curiosità intorno alle proposte delle aziende che espongono alla 66a edizione di Filo, perché la risposta alle incertezze del mercato non può che essere un maggiore sforzo per incrementare il contenuto di qualità e innovazione dei prodotti. Per quanto abbiamo potuto vedere in anteprima, le aziende espositrici di Filo sono all’avanguardia sotto questo profilo e non deluderanno le aspettative dei buyer. Auguro a tutti buon lavoro nei due giorni di Filo66!”.





