CITTA' DEL VATICANO (ITALPRESS) - Solo il perdono libera e riporta la luce, anche là dove la povertà materiale e morale dell'uomo, per un momento, ha reso cupo l'orizzonte e incerto il cammino". Questo l'appello alla riconciliazione come unica via per la pace lanciato da Papa Leone all'Angelus. Il Pontefice ha dedicato il suo discorso interamente al Vangelo del perdono e alla necessità di spezzare la catena dell'odio che alimenta conflitti, divisioni e guerre. "Il perdono è indispensabile. Se manca non si può vivere in pace", ha sottolineato. Poi, ha ricordato l'11 settembre: "Il ricordo del tragico avvenimento di 25 anni fa ci spinge a rinnovare il nostro impegno per la pace. Anzitutto con la preghiera, che affidiamo all'intercessione della Vergine Maria". "Due giorni fa - ha spiegato - ricorreva il 25esimo anniversario degli attentati terroristici dell'11 settembre negli Stati Uniti d'America. Rinnovo le mie preghiere per coloro che hanno perso la vita e per quanti portano ancora su di sè le ferite di quel tragico giorno. In un momento in cui conflitti e violenze colpiscono così tanti nostri fratelli e sorelle, invito tutti a pregare affinchè il Signore doni la pace al mondo". - foto Ipa Agency -(ITALPRESS).





