Settembre porta al Giardino Botanico di Oropa due iniziative dedicate alla conoscenza della natura e al giardinaggio: una passeggiata nella Conca nell’ambito della campagna internazionale “iNat Together” e, pochi giorni dopo, un laboratorio pratico sui bulbi da fiore.
Domenica 20 settembre, in mattinata, la Conca di Oropa ospiterà una passeggiata guidata per osservare e documentare la biodiversità locale. L’appuntamento rientra in “iNat Together”, la campagna mondiale promossa da iNaturalist, piattaforma di citizen science che permette di registrare, condividere e identificare osservazioni di piante, animali, funghi e altri organismi.
L’iniziativa biellese è organizzata dalla professoressa Deborah Isocrono, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino, insieme al Giardino Botanico di Oropa.
Nel corso della passeggiata i partecipanti saranno accompagnati alla scoperta degli esseri viventi presenti nella Conca. Fotografie e registrazioni sonore potranno essere caricate tramite l’app iNaturalist nel progetto predisposto per l’evento e negli altri già presenti sulla piattaforma, tra cui bioBItech e Biodiversità della Valle Oropa.
Le osservazioni raccolte confluiranno così nella campagna internazionale, contribuendo alla conoscenza della biodiversità e collegando l’esperienza di Oropa a quelle realizzate nello stesso periodo da comunità e appassionati di natura in altre parti del mondo.
Per partecipare non servono competenze naturalistiche specifiche. iNaturalist fornisce suggerimenti per il riconoscimento degli organismi osservati, mentre la comunità della piattaforma può contribuire successivamente alla verifica delle identificazioni.
Il ritrovo è fissato alle 9.30 al Giardino Botanico di Oropa. La durata prevista è di circa tre ore, con difficoltà T-E. La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. È consigliato scaricare in anticipo l’app iNaturalist, creare un account e indossare abbigliamento e calzature adatti a una passeggiata all’aperto in quota.
Sabato 26 settembre sarà invece la volta di “Bulbi, aspettando la primavera”, primo appuntamento della Green School del Giardino Botanico.
Il laboratorio, rivolto ad adulti e bambini, sarà dedicato alla coltivazione dei bulbi in vaso, una soluzione adatta anche a chi non dispone di un giardino e vuole portare fiori e colore su balconi, terrazzi o davanzali.
Con la guida di un’esperta dello staff del Giardino, ogni partecipante comporrà il proprio vaso di bulbose da portare a casa.
Sono previsti due turni, alle 11 e alle 15.30, con un massimo di dieci partecipanti per ciascuno.






