Un’avventura lunga quasi 228 chilometri, con 5.700 metri di dislivello e quattro passi alpini da affrontare.
È questa l’impresa compiuta da Marco Caldi e dalla cugina Cristiana Vercellone, due ciclisti di Sordevolo e Biella che domenica scorsa, 30 agosto, hanno preso parte all’Ötztaler Radmarathon 2026, una delle competizioni di ciclismo su strada più impegnative e partecipate d’Europa.
Alla manifestazione hanno preso parte quasi 6mila appassionati e veri cultori delle due ruote, pronti a mettersi alla prova lungo un percorso che si snoda tra l’Austria e l’Italia. Quattro i passi alpini affrontati dai concorrenti, tra cui il Brennero e il Rombo, considerato il più duro dell’intero tracciato.
Per Caldi e Vercellone si è trattato della prima partecipazione alla celebre gara, dopo aver già maturato importanti esperienze in passato, come alla Maratona delle Dolomiti. Una sfida capace di mettere a dura prova la resistenza fisica e mentale di ogni atleta, affrontata dai due ciclisti biellesi con grande determinazione.
Alla fine, Caldi è giunto al traguardo dopo circa 10 ore di gara, riuscendo a classificarsi tra i primi 260 della propria categoria. Poco meno di undici ore, invece, per Vercellone, protagonista di un risultato di grande rilievo: ha conquistato, infatti, il 14° posto nella classifica femminile, su circa 500 partecipanti.
Ad attenderli, all’arrivo, un caloroso sostegno, tra applausi, tifo ed emozione, a coronamento di una giornata vissuta intensamente, portata a termine con grande sacrificio. Una vera e propria impresa sportiva per due ciclisti amatoriali, accomunati dalla passione per la bicicletta e da una straordinaria forza di volontà.









