È arrivato a Bolle di Malto con un doppio ruolo, quello di fisico e quello di professore. Vincenzo Schettini oggi domenica 6 settembre tra i protagonisti del festival dedicato alla birra, con un laboratorio sulla scienza della birra, ma anche con un messaggio rivolto in particolare ai più giovani e agli adulti. Sul palco al suo fianco anche il Giornalista e Top Voice di LinkedIn, Filippo Poletti.
«Sono qui a Bolle di Malto come fisico e come professore – spiega Schettini –. Come fisico perché farò un bellissimo laboratorio sulla scienza della birra con tutti i presenti. Come professore per ricordare a tutti che la birra, come tutti gli alcolici, contenendo alcol, contiene una sostanza che crea dipendenza, estrema dipendenza».
Il tema centrale del suo intervento è quindi quello dell'educazione al consumo di alcol, soprattutto tra i ragazzi. «Oggi siamo in un mondo in cui i giovani, lo dicono i dati, lo dicono i fatti, saltano la birra, saltano il vino, vanno direttamente agli superalcolici. E questa è una cosa molto, molto pericolosa».
Da qui la responsabilità degli adulti nel trasmettere ai giovani una maggiore consapevolezza. «Noi dobbiamo, come adulti, educare i ragazzi al messaggio della capacità di non bere responsabilmente», sottolinea Schettini, richiamando una frase spesso utilizzata ma che, secondo il professore, non dovrebbe essere considerata un semplice slogan.
«Quando si dice “bevi responsabilmente”, questa non è una frase fatta. Questo è un messaggio di educazione assoluto che noi adulti dobbiamo continuare a fare suonare nella mente dei giovani».
Un'educazione che, nelle parole di Schettini, parte prima di tutto dal rispetto per se stessi. «Altrimenti si perde di vista una delle cose più importanti, che è il rispetto per se stessi».














