MUZZANO (BI) – Dopo la pausa di agosto, da domenica 6 settembre a domenica 27 settembre 2026 riapre al pubblico l'Ecomuseo Cascina Praggi.
La storia di Cascina Praggi è profondamente radicata nel territorio biellese: la sua esistenza è testimoniata già dalla fine del Settecento, come dimostra la data del 1793 posta su uno dei portoni d'ingresso, ed è ulteriormente confermata dal catasto napoleonico di inizio Ottocento. Nata come cascina a corte chiusa su tre lati, nell'Ottocento ospitava sia l'uso civile che l'intensa attività produttiva. Fino agli anni '90 del Novecento, generazioni di instancabili lavoratori hanno animato questi spazi. L'azienda agricola si basava su foraggio, cereali, boschi, vigna e frutteti. I rustici recuperati rappresentano un viaggio nel tempo storico e in quello della famiglia Favario. L'Ecomuseo conserva numerose testimonianze materiali del mondo contadino, ma anche fotografie e racconti che permettono di riflettere sull'utilizzo dell'acqua, sulla biodiversità o sulla cura del territorio.
Grazie alla collaborazione stretta con l'Associazione Amici di Bagneri, Cascina Praggi si inserisce nella Rete Museale Biellese e permette a visitatori, turisti ed escursionisti di scoprire la tradizione agricolo-contadina di collina per poi saliere al borgo montano di Bagneri dove l'allevamento e la cura dei castagni segnavano l'economia delle famiglie di montagna.







