CRONACA - 04 settembre 2026, 06:50

Bivacchi nei boschi, auto sospette nella notte e tentate intrusioni in casa: a Ronco residenti lanciano l’allarme: “Crediamo siano spacciatori”

E aggiungono: “Chiediamo una maggiore attività di prevenzione e controllo, soprattutto nelle ore serali e notturne, per riportare tranquillità nella nostra piccola frazione”.

Bivacchi nei boschi, auto sospette nella notte e tentate intrusioni in casa: a Ronco residenti lanciano l’allarme: “Crediamo siano spacciatori” (foto generata dall'IA)

Bivacchi nei boschi, auto sospette nella notte e tentate intrusioni in casa: a Ronco residenti lanciano l’allarme: “Crediamo siano spacciatori” (foto generata dall'IA)

Cresce la preoccupazione tra gli abitanti della frazione Veggio di Ronco Biellese, dove nelle ultime settimane si sarebbero verificati diversi episodi che hanno spinto alcuni a rivolgersi alle forze dell'ordine.

Già da qualche mese, infatti, sarebbero stati notati movimenti piuttosto insoliti nei pressi delle aree boschive, soprattutto nella zona di confine con Pavignano, rione del comune di Biella. “In più occasioni sarebbero state intraviste persone sospette, oltre a tracce di bivacchi tra la vegetazione nel corso di passeggiate nei boschi – racconta un residente – Pensiamo che si tratti di spacciatori, come riferito da alcuni cittadini, che li hanno osservati attentamente in queste zone. Non solo: negli ultimi due mesi sono state avvistate molte automobili ferme in orari inconsueti, specialmente in piena notte, nelle vicinanze di aree boschive, intente ad attività di dubbia legalità”.

Episodi a cui inizialmente non sarebbe stato dato particolare peso, nonostante le prime segnalazioni, almeno fino agli ultimi episodi. Nei giorni scorsi, infatti, sempre in orario notturno, qualcuno avrebbe tentato di introdursi in due distinte abitazioni. Secondo quanto riferito dal residente, ciò si sarebbe verificato per due notti consecutive. In un caso, una persona sarebbe stata sorpresa mentre cercava di entrare passando da una finestra ma le urla della proprietaria avrebbero fatto desistere il presunto intruso.

“Nell’altro caso, invece, ho sentito bisbigliare fuori dalla porta della mia casa e ho avuto l'impressione che fossero giovani, probabilmente tra i 20 e i 30 anni – racconta il residente –. Una volta capito che ero in casa, sono fuggiti velocemente. Non mi sono sembrati dei professionisti ma degli sbandati. Una cosa è certa: io e i miei cari non ci sentiamo tranquilli”.

Tutte queste vicende sono state condivise con le forze dell’ordine e sarebbero già state presentate denunce. “C’è un po’ di preoccupazione, non lo nego – confida – Non vorrei che questi recenti tentativi di intrusione possano essere, in qualche modo, collegati alle precedenti segnalazioni riguardanti la possibile presenza di persone dedite allo spaccio nella zona. Chiediamo sicuramente una maggiore attività di prevenzione e controllo, soprattutto nelle ore serali e notturne, per riportare tranquillità nella nostra piccola frazione”.

g. c.

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