La stagione 2026/27 del TeamVolley ha preso ufficialmente il via. Mercoledì sera la prima squadra biancoblù si è radunata al Palasport di Lessona per il primo allenamento della preparazione estiva.
La dirigenza al completo e lo staff tecnico hanno accolto le giocatrici, in un roster rinnovato in dieci elementi su dodici.
Dopo gli interventi del presidente Mauro Gualinetti e del direttore sportivo Marco Motto, il nuovo allenatore Gregorio Bertoni si è rivolto alla squadra. In un clima disteso, nel quale non sono mancati i sorrisi, il tecnico ha indicato le linee guida da seguire durante il lavoro in palestra, accompagnandole con alcune importanti raccomandazioni.
La parola è poi passata al preparatore atletico Matteo Preden, che in sala pesi ha presentato i principi fondamentali del proprio metodo.
Per il TeamVolley sarà il quinto campionato consecutivo in Serie B2. La stagione comincerà sabato 17 ottobre a Novi Ligure. Questo il programma delle principali tappe di avvicinamento all’esordio.
Settembre
Sabato 5 e domenica 6 settembre
Ritiro in Valle d’Aosta.
Sabato 19 settembre – Palasport di Lessona (BI)
Allenamento congiunto con Igor Volley Trecate (Serie B2, girone B).
Giovedì 24 settembre – Palasport di Lessona (BI)
Allenamento congiunto con Volley Cigliano (Serie B2, girone D).
Sabato 26 settembre – Palasport di Pinerolo (TO)
Triangolare con Monviso Volley e AF Volley (entrambe in Serie B2, girone D).
Ottobre
Giovedì 1° ottobre – Palasport di Lessona (BI)
Allenamento congiunto con Issa Novara Volley (Serie B2, girone B).
Sabato 3 ottobre – Centro polisportivo di Rivarolo Canavese (TO)
Triangolare con Rivarolo Volley e Pallavolo Valle Belbo (entrambe in Serie B2, girone D).
Venerdì 9 ottobre – PalaAgil di Trecate (NO)
Allenamento congiunto con Igor Volley Trecate (Serie B2, girone B).
Sabato 17 ottobre – Palasport di Novi Ligure (AL)
Prima giornata di campionato contro Gulliver Novi Pallavolo.
Dopo il primo allenamento, coach Gregorio Bertoni ha commentato: «L’impressione iniziale è buona. Lunedì ho incontrato di persona le quattro ragazze che arrivano da fuori e che sono alloggiate nei nostri appartamenti: mi sembrano tutte molto motivate. Durante questa estate, con l’intero gruppo ci siamo spesso sentiti telefonicamente. Il modo di porsi di ognuna di loro mi è sembrato quello giusto, ma è ovvio che cambiare il roster per dieci dodicesimi non è mai semplice. Le giocatrici avranno modo di conoscersi. Il nostro obiettivo è farle diventare una squadra, partendo dalla consapevolezza di chi siamo. Una bella sfida, tecnica ed empatica. Sono curioso di vederle all’opera: qualcuna l’ho apprezzata solo in video, ma allenarla in palestra dal vivo è tutta un’altra storia.
Il primo obiettivo? Creare un’anima. Una squadra deve sempre avere dei ruoli, una connotazione e delle caratteristiche. Quelle che amo sono il sacrificio, la difesa, la voglia e la resilienza di sfruttare le proprie risorse per uscire dalle difficoltà. Su questa base costruiremo. Per fare un esempio, le palleggiatrici devono affinare l’intesa con le attaccanti. Ci attendono otto settimane di lavoro nelle quali vogliamo che le ragazze si conoscano, entrino in correlazione e inizino a sviluppare le connessioni fondamentali sul campo di gioco».





