In provincia di Biella il 40,4% dei candidati all’esame di teoria per la patente B non supera la prova. È quanto emerge dai dati relativi al 2025: una percentuale superiore alla media piemontese, che si attesta al 39,2%.
Nel corso dell’anno, in Piemonte sono stati sostenuti complessivamente 65.607 esami teorici per il conseguimento della patente B. Il 39,2% ha avuto esito negativo, contro il 39,7% registrato a livello nazionale.
Tra le province piemontesi, la percentuale più alta di bocciature si registra a Verbania, con il 44,3%, seguita da Novara con il 42,8%, Asti con il 42,6%, Alessandria con il 40,8% e Biella con il 40,4%. Seguono Cuneo con il 38,8%, Torino con il 37,7% e Vercelli con il 36%.
Un quadro diverso, ma altrettanto significativo, arriva dalla simulazione realizzata da AutoScout24 su oltre 4.000 utenti della propria community, tutti in possesso della patente B da almeno cinque anni. Ai partecipanti sono state sottoposte 20 domande selezionate tra i quesiti ufficiali validati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con un massimo di due errori consentiti.
In Piemonte soltanto il 7,3% degli automobilisti coinvolti nella simulazione riuscirebbe a superare il test, contro una media nazionale dell’8%. Più favorevoli i risultati della prova pratica. Nel 2025 in Piemonte sono stati sostenuti 51.908 esami di guida e l’82,3% dei candidati ha ottenuto la patente, a fronte dell’83,8% su scala nazionale.
Da una rilevazione condotta tra le autoscuole associate a Confarca e Unasca emerge che gli incroci rappresentano una delle principali difficoltà durante l’esame pratico, indicati dal 59% degli intervistati. Seguono gli elementi più complessi della viabilità, tra cui rotonde, passaggi a livello, fermate di autobus e tram, attraversamenti pedonali, gallerie, salite e discese. Tra gli errori più frequenti figurano anche il parcheggio e l’uscita dallo stallo, i cambi di direzione e di corsia, il sorpasso e il superamento degli ostacoli.
Sul risultato possono incidere anche le condizioni nelle quali si svolge l’esame: per il 72% delle autoscuole intervistate, la dimensione della città, il traffico e la complessità del percorso hanno un peso sull’esito della prova, mentre l’86% segnala l’influenza dell’ansia del candidato.





