“Dalla tarda serata di oggi una saccatura atlantica, in arrivo dalla Francia, si porterà a ridosso dell’arco alpino, causando un deciso aumento dell’instabilità atmosferica. Venerdì mattina l’ingresso della perturbazione sulla regione segnerà l’inizio della fase più intensa di maltempo, accompagnata da una decisa intensificazione della ventilazione in quota”. Lo rende noto l’Arpa Piemonte.
E aggiunge: “Domani sono dunque attesi, già dal mattino, temporali forti sui rilievi alpini, in possibile sconfinamento lungo la fascia pedemontana e pianeggiante adiacente. I fenomeni più intensi si svilupperanno sui crinali sudoccidentali di confine con la Francia e sul nord del Piemonte, alto Novarese e zona dei laghi. Saranno possibili forti raffiche di vento e grandine di piccole o medie dimensioni, in occasione dei temporali più intensi, e non si escludono locali fenomeni vorticosi, specie sul Piemonte centro-orientale. Le precipitazioni andranno a esaurirsi nelle prime ore della notte tra venerdì e sabato, per lasciare spazio a un fine settimana stabile e soleggiato, con temperature in rialzo, dopo il calo termico di domani”.
Sulla base del quadro previsionale disponibile, il Centro Funzionale ha emesso un’allerta gialla per temporali che saranno accompagnati da locali allagamenti, forti raffiche di vento, grandine di piccole-medie, caduta alberi, fulminazioni ed isolati fenomeni di versante, in particolare per i settori settentrionali e occidentali (zone A, B, C, D ed E e pianura I).





