POLITICA - 25 agosto 2026, 13:30

Giovani e transizione energetica, il ministro Pichetto al Meeting di Rimini FOTO e VIDEO

Pichetto Fratin al Meeting di Rimini: "La transizione energetica avrà un forte impatto sociale"

Pichetto Fratin al Meeting di Rimini: "La transizione energetica avrà un forte impatto sociale"

Transizione energetica, cambiamento climatico e responsabilità verso le nuove generazioni. Sono i temi affrontati dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin durante la sua partecipazione al Meeting di Rimini.

Nel corso della mattinata il ministro biellese ha preso parte a una conferenza stampa dedicata alla transizione energetica, mentre nel pomeriggio interverrà all’incontro sul ruolo del Mediterraneo nel contesto energetico globale. A margine degli appuntamenti si è soffermato sulle conseguenze economiche e sociali della trasformazione in corso, con particolare attenzione alle famiglie, alle imprese e ai giovani.

"La transizione energetica, le conseguenze del cambiamento climatico e gli interventi necessari per la decarbonizzazione, attraverso nuove fonti di energia, hanno un impatto sociale rilevante – ha spiegato Pichetto Fratin –. Per questo è necessario affrontare il percorso con particolare attenzione: siamo davanti a una grande trasformazione, a un cambiamento profondo".

La 47ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli si svolge dal 21 al 26 agosto negli spazi della Fiera di Rimini. La manifestazione, intitolata quest’anno “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, propone incontri, dibattiti, mostre e spettacoli dedicati ai principali temi sociali, culturali, economici e istituzionali del presente. Una parte rilevante dell’organizzazione è affidata ai volontari, molti dei quali giovani.

È alle nuove generazioni che Pichetto Fratin ha dedica parte del suo intervento: "Il Meeting è il luogo dei giovani: ogni anno migliaia di ragazzi partecipano e sono impegnati nell’organizzazione. Non dobbiamo soltanto spiegare loro che cosa fare, ma dimostrare con le nostre scelte che è per loro che lavoriamo e agiamo. Abbiamo preso in prestito questo mondo e abbiamo il dovere di riconsegnarlo nel modo migliore".

Redazione, G. Ch.

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