ATTUALITÀ - 24 agosto 2026, 06:50

Scuola, FLC CGIL Biella in vista del nuovo anno 2026/2027: "Criticità su classi, sostegno e spazi"

Alessandro Marra, segretario della FLC CGIL, traccia un bilancio della situazione delle scuole biellesi

Scuola, FLC CGIL Biella in vista del nuovo anno 2026/2027: "Criticità su classi, sostegno e spazi"

Scuola, FLC CGIL Biella in vista del nuovo anno 2026/2027: "Criticità su classi, sostegno e spazi"

In vista dell'inizio dell'anno scolastico 2026/2027 che inizierà ormai a breve, Alessandro Marra, segretario della FLC CGIL, traccia un bilancio della situazione delle scuole biellesi, evidenziando alcune criticità legate alla formazione delle classi, agli organici e agli spazi.

“La criticità principale è la contrazione delle classi nella scuola secondaria di secondo grado, oltre a quelle già perse a febbraio in organico di diritto”, spiega Marra. Secondo il segretario FLC CGIL, il fenomeno non sarebbe legato a una contrazione delle iscrizioni, ma ai flussi di iscrizione e alla distribuzione degli studenti tra i diversi indirizzi. Il riferimento è in particolare all'ITI, dove a settembre è previsto l'avvio del nuovo indirizzo tecnico “Trasporti e logistica”, con articolazione in Logistica, mentre contestualmente si perdono due classi, di cui una terza Chimica con il rischio di perdere lo stesso indirizzo di Chimica. Una situazione che, secondo Marra, comporta esuberi che per ora rientrano nell'organico di fatto, ma che apre una riflessione sull'orientamento scolastico. “Forse si dovrebbe fare più attenzione all'orientamento e all'offerta dei vari istituti, si deve pensare che ne va del futuro dei nostri ragazzi, oltre che dei posti di lavoro”, aggiunge.

Una delle criticità maggiori in vista di settembre riguarda il personale di sostegno nella scuola dell'infanzia e primaria. “Soprattutto nell' infanzia e primaria, addirittura 32 posti di ruolo non sono stati assegnati e resteranno vacanti almeno per la maggior parte”, afferma Marra. La situazione è diversa nella scuola secondaria di primo e secondo grado, dove invece vengono segnalati esuberi.

Per quanto riguarda la ripresa dell'attività didattica, secondo la FLC CGIL dovrebbe essere regolare come negli anni precedenti. La settimana scorsa si è svolto un incontro con il Provveditorato, nel corso del quale è stato indicato un calendario per le supplenze che dovrebbe consentire di completare le nomine prima del 1° settembre. “Nella maggior parte dei casi dovrebbe essere tutto a posto, tranne alle primarie, dove manca personale”, spiega Marra, indicando come problema anche la carenza, a livello nazionale, di docenti abilitati.

Sul fronte degli edifici scolastici, il Segretario si interroga sulla ludoteca al Villaggio Lamarmora e sulla Cerruti. “Ancora questo anno al Villaggio dovrebbe essere ospitata la succursale del Liceo Sella indirizzo Classico, che ancora una volta non sarebbe quindi impiegata per il motivo per cui è stata realizzata, e la Cerruti in via delle Rogge mi riesce difficile a immaginare che sia finita per tempo, collaudi compresi. Restiamo in attesa di conferme”.

Un'altra questione riguarda Città Studi, che punta ad ampliare l'offerta formativa e ha necessità di poter utilizzare spazi al momento concessi ad altri istituti. “C'è un corto circuito, dove c'è il professionale del Gae Aulenti, lì bisogna capire”, afferma il segretario. Una questione che, secondo Marra, dovrà essere affrontata per tempo in vista del 2027, considerando gli impegni assunti da Città Studi con altre università.

Infine, buone notizie per Cavaglià, dove è stato nominato un dirigente scolastico di istituto, lasciando a questo punto ancora vacante un unico comprensivo, quello di Brusnengo.

s.zo.

SU