POLITICA - 23 agosto 2026, 10:50

Biella-Novara, PMLI Biella: “Elettrificare subito la linea”

"Sono centinaia gli studenti e le studentesse, le lavoratrici e i lavoratori che quotidianamente si spostano tra i due capoluoghi di provincia"

Biella-Novara, PMLI Biella: “Elettrificare subito la linea”

Riceviamo e pubblichiamo:

"L’Organizzazione di Biella del Partito marxista-leninista italiano (PMLI) denuncia con fermezza le provocatorie e inaccettabili affermazioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il leghista Matteo Salvini, che, rispondendo a un’interrogazione parlamentare sull’elettrificazione della linea ferroviaria Biella-Novara, ha avuto l’ardire di sostenere che l’opera sarebbe troppo costosa e presenterebbe difficoltà tecniche di difficile soluzione. Salvini vuole forse far passare le biellesi e i biellesi per stupidi. 

Queste parole, infatti, arrivano proprio dal ministro che continua a sostenere il faraonico e inutile ponte sullo Stretto di Messina, un’opera dai costi miliardari, mentre il trasporto ferroviario in Sicilia versa in condizioni spesso indegne di un Paese moderno. Per le infrastrutture faraoniche e funzionali agli interessi dei grandi gruppi capitalistici i soldi si trovano sempre, mentre quando si tratta di garantire un servizio essenziale a studenti, lavoratrici e lavoratori, improvvisamente spuntano ostacoli tecnici e problemi di bilancio. 

Il PMLI rivendica invece come priorità assoluta l’ammodernamento e l’elettrificazione dell’intera linea Biella-Novara. Sono centinaia gli studenti e le studentesse, le lavoratrici e i lavoratori che quotidianamente si spostano tra i due capoluoghi di provincia. In una fase in cui i costi del carburante, delle autostrade e più in generale della mobilità pesano sempre più sui bilanci delle famiglie proletarie e popolari, il treno rappresenta un mezzo di trasporto potenzialmente più sicuro, economico e sostenibile rispetto all’automobile. Non a caso, anche il tavolo treni biellese si è espresso unanimemente per l’elettrificazione dell’intera tratta, dichiarandosi disposto persino ad accettare tre anni di bus sostitutivi pur di ottenere finalmente una ferrovia moderna e adeguata alle esigenze del territorio. 

La Biella-Novara avrebbe dovuto rappresentare una priorità ben maggiore rispetto alla nuova Pedemontana, un’opera che consumerà ulteriormente territorio e vegetazione per favorire il trasporto su gomma. Ancora una volta si preferisce investire nel cemento e nelle grandi opere, anziché potenziare concretamente il trasporto pubblico utilizzato quotidianamente dalle masse lavoratrici e studentesche. 

In questi giorni, inoltre, la linea Biella-Novara è nuovamente sostituita dai bus per consentire i lavori dell’installazione di un nuovo sistema di controllo della marcia. Un’ulteriore dimostrazione di quanto sia necessario intervenire seriamente sull’intera infrastruttura e non limitarsi a rattoppi parziali. Per percorrere poco più di 50 chilometri tra Biella e Novara occorre ancora circa un’ora, su convogli spesso vecchi e inadeguati, ma pagati dagli utenti come se garantissero gli standard di un moderno servizio ferroviario.  È questa la realtà che Salvini, Mosca e Simonetti sembrano non voler vedere. 

Il PMLI di Biella respinge quindi al mittente la frenata del governo sulla Biella-Novara e rivendica un piano immediato di investimenti pubblici per il completo ammodernamento e l’elettrificazione della linea. Basta con le promesse elettorali e con le grandi opere inutili e faraoniche. Le risorse pubbliche devono essere destinate ai servizi e alle infrastrutture realmente utili alle lavoratrici, ai lavoratori, agli studenti e alle masse popolari. 

AMMODERNARE ED ELETTRIFICARE SUBITO L’INTERA LINEA BIELLA-NOVARA! 

NO ALLE GRANDI OPERE INUTILI, SÌ A UN TRASPORTO PUBBLICO MODERNO, SICURO ED ECONOMICO!"

Biella-Novara, PMLI Biella: “Elettrificare subito la linea”

Per il PMLI.Biella Gabriele Urban, s.zo.