Circondario - 22 agosto 2026, 11:57

Incendio a Gaglianico, tre alloggi inagibili, ora si indaga sulle cause, Mazzali: "Eravamo pronti al peggio" FOTO

Il vice sindaco Mazzali: "Si è risolto tutto bene, noi eravamo pronti per il peggio"

Incendio a Gaglianico, tre alloggi inagibili, ora si indaga sulle cause

Incendio a Gaglianico, tre alloggi inagibili, ora si indaga sulle cause

Il vice sindaco di Gaglianico, Luca Mazzali, ha seguito fin dai primi momenti le operazioni dopo l'incendio che, nella giornata di ieri 21 agosto, ha interessato un palazzo di via Matteotti, causando anche il ferimento grave del proprietario di un alloggio.

"Eravamo pronti a dare la palestra, avevamo cercato le brandine", racconta Mazzali, spiegando che l'emergenza avrebbe potuto coinvolgere circa 60 persone, appartenenti a 24 famiglie. Il Comune si è quindi attivato immediatamente, allertando Croce Rossa e Protezione Civile e predisponendo un piano per l'eventuale accoglienza degli evacuati. "Due o tre persone sono un conto, tutti sarebbe stata una difficoltà, ma ci stavamo organizzando", sottolinea il vice sindaco. Durante le ore dell'emergenza, il Comune ha cercato di garantire assistenza alle persone rimaste fuori dall'edificio mettendo loro a disposizione acqua, mentre la CRI ha offerto loto coperte termiche.

Intorno alle 19.30, i Vigili del Fuoco hanno comunicato che la maggior parte delle persone avrebbe potuto fare rientro nelle proprie abitazioni. Soltanto tre alloggi sono stati dichiarati non agibili e le persone interessate hanno trovato ospitalità presso parenti.

"Oggi verrà fatta l'ordinanza per i tre alloggi non agibili", spiega Mazzali. In questi appartamenti sarebbe infatti crollata una parte dei solai. Ora dovranno essere completate le verifiche strutturali e sugli impianti per stabilire le condizioni dello stabile e gli eventuali interventi necessari.

"Si è risolto tutto bene, noi eravamo pronti per il peggio", conclude Mazzali, ricordando il lavoro svolto nelle ore dell'emergenza.

Nella mattinata di oggi, sul posto si è recato il Nucleo NIA dei Vigili del fuoco di Biella per le indagini del caso.

s.zo.

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