Fervono i preparativi per il nuovo anno scolastico e per gli asili nido di Biella c'è una importante novità: la Regione Piemonte ha stanziato 1,5 milioni di euro per consentire ai Comuni di prolungare l'apertura dei servizi per la prima infanzia, senza aumentare le tariffe a carico delle famiglie. Per la provincia di Biella sono sei quelli inseriti nell'elenco regionale per il prolungamento degli orari dei nidi nell'anno educativo 2026-2027 e tra questi c'è Biella. Gli altri sono Graglia, Occhieppo Inferiore, Pettinengo, Valdengo e Vigliano Biellese.
A Biella, in particolare, l'orario del servizio sarà ampliato fino alle 18. Attenzione però: il prolungamento sarà attivato sulla base delle richieste delle famiglie e sarà necessario raggiungere un minimo di sei bambini, requisito indispensabile per garantire la sostenibilità economica del servizio. "Si tratta di una scelta legata anche all'organizzazione quotidiana del nido - spiega l'assessore all'Educazione del Comune di Biella -. Le presenze effettive nella fascia finale della giornata sono infatti generalmente inferiori rispetto al numero complessivo degli iscritti. E si vuole inoltre evitare che un bambino rimanga da solo quando gli altri compagni hanno già lasciato la struttura. Una situazione che, oltre a non essere facilmente comprensibile per un bambino piccolo, potrebbe generare un senso di abbandono".
A poter richiedere il prolungamento dell'orario saranno dunque le famiglie, che dovranno anche dimostrare un impegno lavorativo nella fascia oraria interessata. Al momento non si sa dunque ancora in quale struttura il prolungamento verrà attivato.
Il tempo aggiuntivo al nido non sarà però concepito semplicemente come un prolungamento dell'attesa prima del rientro a casa, spiega ancora l'assessore: "L'idea è quella di garantire una vera e propria qualità del tempo educativo, attraverso attività che durante la giornata, quando il numero dei bambini è maggiore, non sarebbe possibile proporre con la stessa modalità. La fascia pomeridiana potrà così diventare uno spazio privilegiato per esperienze più particolari e raccolte. Un esempio è quello della merenda servita utilizzando tazze antiche di porcellana, trasformando un momento quotidiano in un'attività speciale e condivisa".





