Benessere e Salute - 18 agosto 2026, 06:50

"Chiunque può vivere una crisi. Si deve cercare aiuto". L'appello dell'ASl Bi

Centri di Salute Mentale attivi a Biella e Cossato, consulenza psichiatrica in Pronto Soccorso 24 ore su 24. "Chiedere aiuto è un atto di forza e può fare la differenza".

"Chiunque può vivere una crisi. Si deve cercare aiuto". L'appello dell'ASl Bi

"Chiunque può vivere una crisi. Si deve cercare aiuto". L'appello dell'ASl Bi

«Chiunque può vivere una crisi. Si deve cercare aiuto». È il messaggio rilanciato dalla Struttura Complessa di Psichiatria dell’ASL BI per ricordare a chi rivolgersi e quali servizi sono disponibili nel Biellese per le persone che, per diversi motivi, stanno attraversando una crisi suicidaria e vedono nella morte una possibile via di fuga dalla propria sofferenza.

Il team multiprofessionale della Psichiatria dell’ASL BI è costantemente operativo nei Centri di Salute Mentale di Biella e Cossato e offre supporto alle persone che si trovano in questa condizione. Il servizio è rivolto anche a chi ha perso un familiare, un conoscente o una persona cara a causa del suicidio e a coloro che ne sono stati testimoni.

È possibile contattare direttamente i servizi, anche senza impegnativa, ai seguenti recapiti:

Centro di Salute Mentale di Biella, strada Campagnè 7/A, telefono 015 8461477;

Centro di Salute Mentale di Cossato, via Milano 48, telefono 015 15159506.

Entrambi sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 16.

«Il suicidio è una possibilità dell’esistenza umana – spiega il dottor Carlo Ignazio Cattaneo, Direttore S.C. Psichiatria ASL BI – quando la disperazione e la percezione soggettiva di mancanza di speranza soverchiano le capacità di risposta di un individuo è possibile che tale pensiero si sviluppi e talora venga agito. Esprimere la propria intenzionalità senza timore del giudizio è la strategia migliore per proteggersi; la richiesta di aiuto può essere indirizzata anche a famigliari, amici ma sempre poi veicolata ai servizi di psichiatria clinica ove l’ascolto di un terapeuta esperto è sempre garantito».

Particolare attenzione ai periodi nei quali la solitudine può farsi sentire maggiormente, come durante le ferie estive o le festività. L’isolamento può amplificare il dolore e i pensieri negativi. In queste situazioni, il primo passo è parlare con una persona di fiducia: un familiare, un amico, il Medico di Medicina Generale o un professionista della salute mentale.

Cercare compagnia, mantenere un contatto telefonico o partecipare ad attività sociali può contribuire a interrompere il senso di isolamento. Se la sofferenza diventa intensa o compaiono pensieri di suicidio, è fondamentale chiedere immediatamente aiuto rivolgendosi ai servizi sanitari e di emergenza del territorio. Chiedere aiuto, sottolinea l’ASL BI, è un atto di forza e può fare la differenza.

In caso di emergenza è possibile rivolgersi anche al Pronto Soccorso, dove è disponibile una consulenza psichiatrica tutti i giorni, 24 ore su 24.

All’ASL BI è inoltre attivo il Centro di Psicotraumatologia e di Consulenza Psicologica, coordinato da Elena Macchiarulo, psicologa della S.C. Psichiatria e Referente Interaziendale per la prevenzione del suicidio. Si tratta di un’attività ambulatoriale dedicata alla cura di pazienti adulti vittime di gravi traumi psicologici. Per eventi accaduti nei quindici giorni precedenti è possibile attivare una procedura prioritaria attraverso il Medico di Medicina Generale.

Presso la Struttura Complessa di Psichiatria è presente anche un ambulatorio dedicato alle persone che stanno affrontando o hanno subito un lutto da suicidio. Per accedere al servizio è possibile contattare telefonicamente il Centro di Salute Mentale di Biella.

C.S. Asl Biella, G. Ch.

SU