Il Vescovo di Biella, mons. Roberto Farinella, ha firmato oggi, 15 agosto, Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, la sua nuova lettera pastorale, dal titolo “La nostalgia di Dio”. Il testo è rivolto a tutta la comunità diocesana, e in modo particolare a quanti, pur battezzati, si sono allontanati dalla vita di fede. Nasce dal desiderio del Vescovo, come padre e pastore, di raggiungere anche chi oggi si trova lontano dalla Chiesa: un documento che il presule spera possa uscire dai consueti circuiti ecclesiali per arrivare, come scrive nella premessa, a chi “della Chiesa non si fida più, a chi l’ha lasciata, a chi non vi ha mai messo piede”. La lettera interpella naturalmente anche chi nella Chiesa lavora ogni giorno per tradurre in pastorale concreta l’annuncio del Vangelo, il cui impegno resta decisivo per raggiungere davvero chi si è allontanato.

“Caro amico, cara amica che in questi anni ti sei allontanato, questa lettera è per te”: così si apre il testo, che adotta fin dalle prime righe un linguaggio diretto e in prima persona, con cui il Vescovo si rivolge personalmente al lettore. “Voglio semplicemente dirti che mi manchi. Mi rendo conto che è una parola che forse non ti aspettavi da un Vescovo, eppure è la più vera che possiedo”, scrive ancora mons. Farinella nell’introduzione. La lettera è pensata per una lettura semplice e scorrevole, capace di coinvolgere anche chi non è abituato a testi di ambito ecclesiale. È strutturata in tre capitoli e si appoggia al magistero degli ultimi pontefici.
Firmata il 15 agosto, e dunque affidata alla Vergine Assunta in Cielo, “La nostalgia di Dio” sarà pubblicata al termine dell’estate in molteplici modalità, in concomitanza con l’avvio del nuovo anno pastorale.







