CRONACA - 11 agosto 2026, 10:22

Monte Barone, prosegue l’emergenza: "Un fronte è ancora critico" FOTO

L’attività viene quindi concentrata soprattutto nelle aree che potrebbero rappresentare una maggiore criticità

Monte Barone, prosegue l’emergenza: "Un fronte è ancora critico"

Monte Barone, prosegue l’emergenza: "Un fronte è ancora critico"

Prosegue anche oggi, martedì 11 agosto, l’emergenza sul Monte Barone, dove da lunedì 3 agosto le squadre sono impegnate a fronteggiare l’incendio sviluppatosi dopo un fulmine.

Sul posto continuano a operare i Vigili del Fuoco e gli uomini dell’Aib. A dare man forte alle squadre biellesi sono arrivati anche volontari da Torino e Novara: complessivamente oggi sono circa 25 gli operatori Aib impegnati nelle attività.

Una parte dell’area è sotto controllo e le squadre stanno procedendo con le operazioni di bonifica, in particolare nella zona delle Piane e nei pressi del Santuario del Cavallero. Rimane invece più delicata la situazione su un altro fronte, dove il fuoco continua a procedere lentamente in direzione della strada della diga del Piancone e verso la valle del Confienzo.

L’attività viene quindi concentrata soprattutto nelle aree che potrebbero rappresentare una maggiore criticità, con particolare attenzione alla presenza di abitazioni e piccoli centri abitati. Anche gli elicotteri sono impegnati nelle operazioni, effettuando lanci d’acqua sui fronti ancora attivi.

Per motivi di sicurezza sono stati chiusi i rifugi del Monte Barone e della Ciota, con i rispettivi gestori fatti scendere a valle. È inoltre in vigore il divieto di accesso ai sentieri della zona.

Quello del Monte Barone resta uno dei diversi incendi che in questi giorni stanno interessando il Piemonte. Sono circa una dozzina i roghi attualmente segnalati sul territorio regionale, con il Corpo Aib impegnato nel fronteggiare le diverse emergenze.

Il dispositivo regionale continua quindi a essere impegnato su più fronti. Nei giorni scorsi squadre biellesi erano rientrate dagli interventi effettuati in Sardegna, Lazio e Francia, mentre altri quattro volontari provenienti dal Biellese sono tuttora impegnati in Calabria.

Sul Monte Barone, intanto, l’attenzione resta alta. L’obiettivo delle squadre è contenere il fronte ancora attivo e procedere con la bonifica delle aree già interessate dalle fiamme, evitando che l’incendio possa avvicinarsi alle zone abitate.

s.zo.

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