Biella - 11 agosto 2026, 06:50

Biella, 50mila euro di contributi per cultura, turismo ed eventi. Al via le domande

Il Comune pubblica l'avviso per il 2026: fino a 5mila euro per i progetti più significativi. Domande entro il 15 settembre

Biella, 50mila euro di contributi per cultura, turismo ed eventi. Al via le domande

Biella, 50mila euro di contributi per cultura, turismo ed eventi. Al via le domande

Cinquantamila euro a disposizione di associazioni ed enti per sostenere iniziative culturali, artistiche, turistiche e di animazione della città. È la cifra stanziata dal Comune di Biella attraverso l'Avviso pubblico per l'erogazione dei contributi ordinari per l'anno 2026, approvato con deliberazione della Giunta comunale del 31 luglio.

Due le linee di intervento previste dal bando: 25mila euro per cultura, arte e tutela dei beni storici e artistici e altri 25mila euro per turismo e animazione della città.

La prima linea riguarda Cultura, arte e tutela dei beni storici e artistici: per attività di conservazione, accrescimento e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale della città; per allestimento di mostre d’arte e di raccolta di documentazione sulla storia e la cultura della città; per la valorizzazione e il rilancio delle istituzioni culturali; per iniziative formative di produzione e di distribuzione in campo musicale, teatrale e cinematografico;

La seconda riguarda invece l'ambito del Turismo e animazione della città: per organizzazione di eventi e iniziative di animazione del centro storico e dei quartieri, aventi finalità di promozione culturale, richiamo turistico, valorizzazione commerciale e marketing territoriale; per le attività e le iniziative di promozione del territorio.

Il contributo massimo previsto per una singola iniziativa è di 3mila euro. La cifra può salire fino a 5mila euro per un massimo di due attività per ciascuna linea di intervento, purché siano giudicate particolarmente significative dalla Commissione e ottengano almeno 90 punti su 100.

Per accedere al finanziamento è inoltre necessario garantire un cofinanziamento di almeno il 30% delle spese complessive del progetto attraverso risorse proprie o di terzi. I progetti che prevedono una quota inferiore non saranno presi in considerazione.

Possono presentare domanda pubbliche amministrazioni ed enti pubblici, associazioni e fondazioni, organizzazioni e altri soggetti privati senza scopo di lucro che abbiano sede a Biella o svolgano la propria attività sul territorio comunale. Sono invece esclusi, tra gli altri, persone fisiche, partiti politici, organizzazioni sindacali, società e ditte individuali.

Ogni richiedente potrà presentare domanda per una sola attività, svolta o da svolgere nel periodo compreso tra 1° gennaio e 31 dicembre 2026. Il medesimo progetto non potrà essere candidato su entrambe le linee di intervento.

Tra le spese ammissibili rientrano quelle per artisti e servizi tecnici, progettazione e produzione di materiale di comunicazione, SIAE ed ENPALS, promozione anche attraverso i social, ospitalità e trasferte di relatori e artisti, materiali di consumo, piani di sicurezza e relazioni sull'impatto acustico. Sono ammesse anche eventuali devoluzioni in beneficenza, purché documentate.

Non saranno invece finanziate spese per multe e sanzioni, interessi passivi, beni strumentali durevoli, gestione ordinaria e straordinaria dell'ente, rimborsi ai volontari, catering, rinfreschi, pranzi, cene e altre spese di ristorazione, salvo le spese di vitto e alloggio per relatori, artisti, esperti e testimonial espressamente inseriti nel programma.

Le domande dovranno essere presentate entro le 23.59 del 15 settembre 2026, esclusivamente tramite PEC all'indirizzo del Comune di Biella, indicando nell'oggetto "Richiesta contributo ordinario anno 2026". È prevista anche l'imposta di bollo di 16 euro, salvo i casi di esenzione previsti dalla legge.

Le proposte saranno valutate da una Commissione sulla base di una serie di criteri, per un totale massimo di 100 punti. Tra gli elementi considerati ci sono la gratuità dell'iniziativa, il livello di interesse pubblico, originalità e innovazione, coinvolgimento del territorio, qualità del progetto, sostenibilità economica, accessibilità e attenzione alla sostenibilità ambientale.

I contributi saranno assegnati seguendo la graduatoria, dal progetto con il punteggio più alto fino all'esaurimento dei 50mila euro disponibili. In caso di parità, sarà data precedenza alla domanda inviata per prima.

Il procedimento si concluderà entro 45 giorni dalla chiusura del termine per presentare le domande, con l'approvazione della graduatoria.

Per ottenere il contributo, i beneficiari dovranno poi rendicontare l'attività e le relative spese entro 90 giorni dalla conclusione dell'iniziativa. La mancata presentazione della documentazione comporterà la decadenza dal contributo e l'impossibilità di ottenere contributi ordinari e straordinari dal Comune per i tre anni successivi.

s.zo.

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