POLITICA - 08 agosto 2026, 14:00

Marcinelle, il MASE ricorda le vittime. Pichetto: “Impegno comune per dignità e sicurezza”

Il Ministero, a 70 anni dalla tragedia in Belgio e in occasione della giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, riafferma l’impegno per un lavoro sicuro nella transizione ecologica ed energetica.

Marcinelle, il MASE ricorda le vittime. Pichetto: “Impegno comune per dignità e sicurezza”

Marcinelle, il MASE ricorda le vittime. Pichetto: “Impegno comune per dignità e sicurezza”

In occasione della “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica rende omaggio ai lavoratori italiani che, operando all’estero, hanno contribuito con impegno, professionalità e sacrificio allo sviluppo economico e sociale dei Paesi nei quali hanno prestato la propria attività.

Il MASE si unisce al ricordo delle vittime e riafferma la volontà di contribuire, nell’ambito delle proprie competenze e in raccordo con le istituzioni nazionali ed europee, alla costruzione di un sistema energetico più pulito, resiliente e sicuro, nel quale innovazione, tutela ambientale e protezione del lavoro rappresentino i pilastri di un medesimo percorso di responsabilità e progresso.

La ricorrenza rappresenta un momento unitario di memoria e riflessione sulla tragedia avvenuta l’8 agosto 1956 nella miniera di carbone di Bois du Cazier, a Marcinelle, dove persero la vita 262 lavoratori di diverse nazionalità, tra i quali 136 italiani.

“Marcinelle – spiega il ministro Gilberto Pichetto - scosse le coscienze del tempo, ma ancora oggi quel dramma ci ricorda la necessità di rinnovare un impegno comune per la dignità e la sicurezza del lavoro: ciò vale in particolare nelle attività connesse all’ambiente, alla sicurezza energetica e all’economia circolare, per una transizione che non lasci indietro nessuno. Il Ministero, in tutti i consessi internazionali e in piena aderenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030, lavora per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, che connettono in maniera indissolubile le prospettive di crescita sostenibile con un lavoro dignitoso, in un ambiente sicuro e protetto”.

La tragedia di Marcinelle pose con forza all’attenzione delle istituzioni le condizioni di lavoro nelle attività estrattive, i rischi connessi alla produzione energetica e la necessità di rafforzare i sistemi di prevenzione, controllo e tutela della salute. A distanza di settant’anni, Marcinelle continua a rappresentare un monito affinché la sicurezza non sia mai considerata un adempimento formale, ma un principio essenziale di ogni politica industriale, ambientale ed energetica.

Per il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la transizione ecologica ed energetica deve essere sicura, responsabile e socialmente sostenibile. La tutela dell’ambiente, la sicurezza degli approvvigionamenti e la protezione dei lavoratori costituiscono obiettivi tra loro inscindibili, da perseguire attraverso una programmazione pubblica coerente, investimenti qualificati e una collaborazione costante tra istituzioni, imprese, organizzazioni dei lavoratori, comunità scientifica e territori.

La commemorazione delle vittime di Marcinelle e di tutti i lavoratori italiani caduti nello svolgimento della propria attività all’estero rinnova un impegno preciso: promuovere una cultura della prevenzione capace di accompagnare ogni fase della trasformazione energetica, rafforzare la qualità e la sicurezza del lavoro e assicurare che lo sviluppo sostenibile proceda insieme alla dignità della persona.

c. s. uff. stampa Pichetto g. c.

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