ATTUALITÀ - 07 agosto 2026, 15:40

Nidi, orari più lunghi senza costi aggiuntivi: coinvolti sei Comuni biellesi

Biella, Graglia, Occhieppo Inferiore, Pettinengo, Valdengo e Vigliano Biellese nell’elenco regionale.

Nidi, orari più lunghi senza costi aggiuntivi: coinvolti sei Comuni biellesi

Nidi, orari più lunghi senza costi aggiuntivi: coinvolti sei Comuni biellesi

Sono sei i Comuni biellesi inseriti nell’elenco regionale per il prolungamento degli orari dei nidi nell’anno educativo 2026-2027. Si tratta di Biella, Graglia, Occhieppo Inferiore, Pettinengo, Valdengo e Vigliano Biellese.

La Regione Piemonte ha stanziato 1,5 milioni di euro per permettere ai Comuni di mantenere aperti più a lungo i servizi per la prima infanzia, senza aumentare le tariffe a carico dei genitori. L’obiettivo è offrire un aiuto concreto alle famiglie che devono conciliare gli orari di lavoro con la cura dei figli. Le amministrazioni potranno organizzare ingressi anticipati, uscite posticipate o aperture in alcuni periodi di sospensione delle attività, in base alle necessità raccolte sul territorio. I servizi aggiuntivi dovranno essere garantiti gratuitamente e affidati a personale educativo qualificato. Le attività potranno svolgersi dal 1° settembre 2026 al 31 luglio 2027.

"Una Regione che vuole guardare al futuro deve partire dai bambini e dalle famiglie. Per questo continuiamo a investire nei servizi educativi per la prima infanzia, aiutando i Comuni ad ampliare gli orari dei nidi e a rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni dei genitori", dichiara l’assessore regionale all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni.

"Vogliamo creare le condizioni perché avere un figlio sia una scelta più semplice da conciliare con il lavoro e perché, anche nei Comuni più piccoli, le famiglie possano contare su servizi educativi moderni, accessibili e di qualità", aggiunge l’assessore.

In tutto il Piemonte sono coinvolte 77 amministrazioni comunali. L’elenco approvato dalla Regione è ancora provvisorio: gli importi destinati a ciascun Comune saranno definiti con il successivo provvedimento di assegnazione. La misura è stata avviata nel 2021 e, secondo i dati regionali, ha finora interessato 350 Comuni, 429 strutture educative e oltre 3.000 bambini e famiglie.

L'ampliamento degli orari potrà rappresentare un sostegno concreto soprattutto per i genitori con turni di lavoro difficili da conciliare con gli orari ordinari dei nidi.

C.S. Regione Piemonte, G. Ch.

SU