Consulta il meteo - 06 agosto 2026, 06:50

Notti tropicali e temperature oltre la norma: luglio rovente anche a Biella

Si tratta del secondo mese più caldo del Piemonte dal 1958. Nel Biellese 14 giorni di disagio bioclimatico.

Notti tropicali e temperature oltre la norma: luglio rovente anche a Biella - Immagine modificata con ia

Notti tropicali e temperature oltre la norma: luglio rovente anche a Biella - Immagine modificata con ia

Luglio 2026 è stato il secondo luglio più caldo in Piemonte dall’inizio della serie storica, nel 1958. La temperatura media regionale ha raggiunto i 22,30 gradi, un valore inferiore soltanto ai 22,55 registrati nel luglio 2015.

Il mese appena concluso occupa inoltre il terzo posto assoluto tra quelli più caldi mai rilevati in regione. Lo precedono luglio 2015 e agosto 2003, che con una media di 22,31 gradi supera il dato di quest’anno di appena un centesimo. A determinare questa prolungata fase di caldo è stata la persistente presenza di un promontorio anticiclonico di matrice africana, esteso dall’Africa nord-occidentale verso la Penisola Iberica e la Francia e capace di coinvolgere direttamente il Piemonte. Secondo le rilevazioni di Arpa, 28 dei 31 giorni di luglio hanno fatto registrare temperature superiori alla norma climatica del periodo 1991-2020.

In pianura, al di sotto dei 700 metri di quota, la media delle massime è stata di 32 gradi. Il valore risulta leggermente inferiore ai 32,4 gradi del luglio 2015 e ai 32,5 dell’agosto 2003. Anche i superamenti della soglia dei 40 gradi sono stati meno numerosi rispetto a quei due periodi. La temperatura più alta del mese è stata misurata il 30 luglio ad Acqui Terme, in provincia di Alessandria, dove sono stati raggiunti i 40 gradi. Il dato non costituisce un record per la località: il 22 luglio 2015 il termometro era salito fino a 40,9 gradi.

I record dell’8 e del 30 luglio

Nell’elaborazione relativa all’intero Piemonte, l’8 e il 30 luglio sono stati rilevati i valori delle temperature massime giornaliere più elevati della distribuzione storica per questo mese: rispettivamente 30,5 e 30,9 gradi.

L’8 luglio, 68 stazioni della rete di Arpa Piemonte hanno stabilito il proprio primato di temperatura massima mensile dalla data di installazione. Tra queste figurano i sensori torinesi di via della Consolata, via Reiss Romoli e Alenia, oltre alle stazioni di Asti e Cuneo Cascina Vecchia. In sei casi è stato superato anche il record assoluto della stazione, riferito a tutti i mesi dell’anno. Il 30 luglio sono stati registrati altri 29 primati mensili, prevalentemente in località montane e pedemontane, e due massimi assoluti. Il giorno successivo, 31 luglio, ulteriori dieci stazioni hanno aggiornato il proprio record mensile.

Significativi anche i dati relativi alle temperature minime, che permettono di valutare il disagio avvertito durante le ore notturne. Nei giorni 8, 30 e 31 luglio, 53 termometri della rete regionale hanno rilevato nuovi record per la minima più elevata; una decina di questi rappresenta un primato assoluto.

A Biella undici notti tropicali in più

Nei capoluoghi piemontesi luglio 2026 si è distinto per l’elevato numero di giorni e notti tropicali. Per giorno tropicale si intende una giornata con temperatura massima superiore ai 30 gradi; si parla invece di notte tropicale quando la minima rimane sopra i 20 gradi.

Le anomalie più marcate hanno riguardato proprio le temperature notturne. Rispetto alla media climatica, Pallanza ha registrato oltre 18 notti tropicali in più. Seguono Cuneo con un incremento di 13, Novara con 12 e Biella con 11. Nelle pianure centro-meridionali è risultato nettamente superiore alla norma anche il numero dei giorni torridi, caratterizzati da una temperatura massima oltre i 35 gradi. Gli scostamenti maggiori hanno interessato Alessandria, Asti e Torino.

Nel capoluogo biellese sono state rilevate complessivamente 14 giornate di disagio bioclimatico. La fase più lunga è proseguita per sei giorni consecutivi. Nove giornate sono state classificate con livello debole, indicato in giallo, e cinque con livello moderato, in arancione. A Biella non sono stati registrati giorni con disagio forte, corrispondente al livello rosso.

La situazione più prolungata ha riguardato Torino, dove il disagio bioclimatico è stato segnalato per 23 giornate complessive e per un massimo di 17 giorni consecutivi. Seguono Alessandria con 22 giorni totali e Asti con 21.

Nel corso del mese si sono succedute due ondate di calore, definite dalla presenza di almeno tre giorni consecutivi di disagio bioclimatico. Al momento della pubblicazione del rapporto di Arpa, il 3 agosto, la seconda fase era ancora in corso.

Giugno e luglio, il bimestre più caldo

Il quadro assume ulteriore rilievo considerando anche il mese precedente. Il bimestre giugno-luglio 2026 è stato il più caldo dell’intera serie storica di Arpa Piemonte, con una temperatura media regionale di 21,4 gradi. Seguono lo stesso periodo del 2022, con 20,8 gradi, e quello del 2003, con 20,6. Presi singolarmente, sia giugno sia luglio 2026 si collocano al secondo posto tra i rispettivi mesi più caldi.

Secondo la previsione contenuta nel bollettino del 3 agosto, le condizioni di caldo anomalo sarebbero proseguite ancora per alcuni giorni, con temperature massime diffusamente superiori ai 34 gradi e punte di 37-38 gradi sulle pianure. Tra il 3 e il 4 agosto, i temporali previsti sui settori alpini avrebbero potuto raggiungere localmente le zone pianeggianti, favorendo un temporaneo attenuamento delle temperature. Un calo più esteso era atteso nel fine settimana con l’ingresso di una massa d’aria più fresca.

C.S. Arpa Piemonte, G. Ch.

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