Visita inattesa, nei giorni scorsi, all’Archivio di Stato di Biella, dove un rondone è riuscito a introdursi negli spazi di servizio senza riuscire successivamente a riprendere il volo.
Il volatile, forse entrato in cerca di refrigerio, è stato individuato dal personale, che lo ha recuperato e messo in sicurezza. L’animale è stato poi affidato a Simona, volontaria dell’associazione Nata Libera di Graglia, che lo ha assistito fino al momento della liberazione.
L’Archivio ha raccontato l’episodio con ironia, immaginando il piccolo ospite pronto a partecipare all’iniziativa “Caro Archivio ti scrivo” dalle sue prossime mete migratorie, che possono estendersi dalla Scandinavia al Sahara e dal Marocco alla Siberia.







