ATTUALITÀ - 03 agosto 2026, 06:50

Effetto Pedemontana, cresce l’interesse delle imprese a Masserano: si valutano investimenti e recupero di aree dismesse

Il borgo è inserito in un importante snodo di collegamenti che unisce le aree di Milano e la zona dei laghi dell’alto Piemonte, oltre allo stesso Biellese, la città di Torino e la vicina Valle d'Aosta.

Effetto Pedemontana, cresce l’interesse delle imprese a Masserano: si valutano investimenti e recupero di aree dismesse

L'apertura dei lavori sulla Pedemontana, avvenuta lo scorso 6 luglio, sta già producendo i primi effetti concreti sul territorio biellese, attirando l'attenzione di importanti realtà imprenditoriali interessate a investire nell'area. Tra i comuni della nostra provincia che stanno registrando un crescente interesse figura Masserano, dove alcuni grandi gruppi industriali avrebbero avviato contatti per valutare nuove opportunità di insediamento. 

A confermarlo è il sindaco Andrea Mazzone, che evidenzia come il fenomeno sia iniziato circa un anno fa. “Da diversi mesi riceviamo richieste di informazioni da parte di aziende interessate a conoscere le potenzialità del nostro territorio – afferma il primo cittadino - A rendere la nostra realtà particolarmente attrattiva è la sua posizione strategica, favorita proprio dalla nuova infrastruttura viaria”. 

Il borgo di Masserano, infatti, è inserito in un importante snodo di collegamenti che unisce le aree di Milano e la zona dei laghi dell’alto Piemonte, oltre allo stesso Biellese, la città di Torino e la vicina Valle d'Aosta. “Tutti elementi che potrebbero favorire nuovi investimenti e creare opportunità di sviluppo economico e occupazionale” afferma Mazzone. 

Secondo quanto riferito finora, sarebbero almeno una decina i gruppi industriali che hanno manifestato interesse, in particolare per l'acquisizione e la riqualificazione di ex siti produttivi, oggi completamente dismessi. “L'interesse manifestato da queste grandi realtà è sicuramente un segnale positivo per tutta l'amministrazione comunale che potrebbe tradursi, nei prossimi mesi, in progetti ambiziosi volti recuperare aree inutilizzate oltre a rilanciare il tessuto economico locale” conclude il primo cittadino.

g. c.