“La realizzazione della Pedemontana rappresenta una concreta occasione di crescita per il Biellese ma perché possa tradursi in sviluppo economico sarà necessario affiancare alle infrastrutture una strategia capace di attrarre imprese e creare occupazione qualificata”. Ne è convinto Federico Maio, presidente provinciale della FIAP (Federazione Italiana Autotrasportatori Professionisti), componente del consiglio nazionale dell'associazione e già vicepresidente della Provincia di Biella, che sottolinea come ogni nuova arteria stradale costituisce un valore aggiunto per il comparto del trasporto e della logistica.
Un settore che continua a rivestire un ruolo determinante per l'economia nazionale. “La Pedemontana è una grande opportunità per il nostro territorio – osserva – ma la vera sfida inizierà dopo la sua realizzazione. Sarà fondamentale riuscire ad attirare aziende disposte a investire nel Biellese”.
Il presidente di FIAP invita, infatti, a non dare per scontato che i nuovi insediamenti produttivi si sviluppino automaticamente. “La costruzione di capannoni e nuove aree logistiche – spiega - non garantisce infatti l'arrivo delle imprese che dovranno occuparli. Si possono realizzare nuove strutture ma non è detto che si trovino società interessate ad affittarle, anche in considerazione dei costi di gestione”.
A questo si aggiunge un altro problema che il settore sta affrontando da tempo: la difficoltà nel reperire personale qualificato. “Oggi manca una formazione scolastica che accompagni realmente i giovani verso queste professioni – evidenzia - Molti preferiscono orientarsi verso altri mestieri o cercare opportunità all'estero, mentre il comparto della logistica avrebbe bisogno di nuove figure preparate e specializzate”.
Maio ricorda anche come trasporto e logistica rappresentino oggi una componente significativa dell'economia italiana, contribuendo a circa il 10% del Prodotto Interno Lordo: “Proprio per questo – commenta - le nuove infrastrutture devono essere accompagnate da politiche industriali e formative. Le opportunità offerte dalle nuove strade sono importanti ma bisogna evitare che talune zone diventino isole nel deserto dal punto di vista produttivo”.
Tra le opere considerate prioritarie rientra anche il raddoppio della Strada Trossi, ritenuto un intervento strategico per migliorare i collegamenti tra il Biellese e l'asse Torino-Milano attraverso il casello autostradale di Carisio. “Il nostro territorio ha bisogno di connessioni rapide ed efficienti – afferma Maio –. Il raddoppio della Trossi consentirebbe di ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza e renderebbe più attrattiva tutta l'area industriale. Lungo l'arteria, infatti, sono già presenti numerosi capannoni, oggi inutilizzati o sottoutilizzati, che potrebbero ritrovare nuova linfa. Ma va anche registrato che, negli ultimi tempi, si sta assistendo ai primi segnali di nuovi investimenti”.
Un progetto che, secondo le stime del presidente di FIAP, produrrebbe benefici economici in tempi relativamente brevi. “Ogni giorno sulla Trossi transitano circa 20mila veicoli e il passaggio da una carreggiata a due corsie per senso di marcia consentirebbe un notevole risparmio di tempo e di costi per il traffico commerciale – riporta Maio - L'investimento necessario per il raddoppio potrebbe essere ripagato in pochi anni grazie ai vantaggi economici generati da una viabilità più scorrevole ed efficiente. Da qui la necessità di realizzare anche quest’opera”.