CRONACA - 01 agosto 2026, 15:30

Salussola, abbandona rifiuti e viene sanzionato: 4.500 euro e patente ritirata

Il responsabile è stato individuato grazie alla videosorveglianza e agli accertamenti della Polizia Locale e dell’ispettore ambientale. Il sindaco Valter Pozzo: "Contrasteremo questi comportamenti con fermezza"

Salussola, abbandona rifiuti e viene sanzionato: 4.500 euro e patente ritirata

Salussola, abbandona rifiuti e viene sanzionato: 4.500 euro e patente ritirata

Aveva abbandonato una consistente quantità di rifiuti in un boschetto lungo una strada di campagna, all’interno di una proprietà privata nel territorio di Salussola. Il responsabile, ripreso dalle telecamere, è stato identificato al termine degli accertamenti condotti dalla Polizia Locale con la collaborazione dell’ispettore ambientale del Comune.

Conclusa l’attività d’indagine, sono state applicate le disposizioni previste dalla normativa: per l’autore dell’abbandono sono scattati una sanzione di 4.500 euro e il ritiro della patente.

"Fin dal nostro insediamento abbiamo indicato tra gli obiettivi prioritari il contrasto all’abbandono dei rifiuti – dichiara il sindaco Valter Pozzo –. Questo è il secondo episodio scoperto dall’inizio del mandato e conferma l’efficacia dei controlli. Continueremo ad agire con fermezza e determinazione per tutelare il territorio e i cittadini che rispettano le regole. Chi pensa di potersi liberare dei propri rifiuti in una zona isolata senza conseguenze deve sapere che, prima o poi, verrà individuato e che la legge sarà applicata con il massimo rigore".

Il territorio comunale è già coperto da un sistema di videosorveglianza che controlla soprattutto le principali vie di accesso. L’amministrazione intende partecipare a un bando del Ministero dell’Interno per provare a rafforzare il servizio. Qualora il progetto ottenesse il finanziamento, potrebbero essere installate altre dieci telecamere in punti strategici. Il Comune è intenzionato a cofinanziare l’intervento al 50 per cento e avrà tre mesi per presentare alla Prefettura il progetto e la relativa documentazione.

"Insieme alla Polizia Locale abbiamo già individuato le zone nelle quali sarebbe utile ampliare la videosorveglianza – prosegue Pozzo –. L’installazione dipenderà dall’esito del bando, ma siamo determinati a predisporre la migliore proposta possibile per ottenere il contributo e potenziare il controllo di un territorio già ben presidiato".

Il sindaco riferisce anche il riscontro positivo ricevuto dai residenti: "Molti cittadini hanno espresso soddisfazione per l’esito dell’intervento. La rimozione e lo smaltimento dei materiali abbandonati hanno un costo che, quando il responsabile non viene individuato, ricade sull’intera collettività. Vogliamo un paese ordinato, decoroso e pulito, nel quale le regole siano rispettate".

Pozzo ricorda infine che per smaltire correttamente i materiali ingombranti è possibile contattare Seab e fissare gratuitamente il ritiro a domicilio: "Trovo assurdo che qualcuno carichi questi materiali su un veicolo per abbandonarli nei boschi, quando può rivolgersi a un servizio autorizzato".

L’episodio arriva in un periodo segnato da numerose segnalazioni di rifiuti lasciati nelle aree urbane, nelle campagne e negli spazi verdi del Biellese, anche in concomitanza con i cambiamenti introdotti nel sistema di raccolta. L’individuazione del responsabile rappresenta anche un monito per l’intero territorio e un invito per le amministrazioni, ad agire senza indugi.

G. Ch.

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