La Regione Piemonte ha assegnato alla Città di Biella un contributo di 65.500 euro, pari all’intero importo richiesto, per la realizzazione del progetto “Generazione Biella: Giovani, Montagna e Sport”, presentato nell’ambito del bando regionale “Piemonte per i Giovani”.
Il progetto ha un valore complessivo di 83.000 euro, con un cofinanziamento di 17.500 euro da parte della Città di Biella, e nasce con l’obiettivo di costruire un percorso strutturato rivolto alle nuove generazioni, mettendo insieme partecipazione alla vita della comunità, sport, corretti stili di vita, conoscenza e valorizzazione dell’ambiente montano e cittadinanza attiva.
Saranno coinvolti numerosi giovani tra i 15 e i 34 anni, che non saranno semplicemente destinatari delle attività, ma protagonisti di un percorso nel quale potranno sviluppare idee, competenze e proposte per il territorio.
Il progetto prenderà il via con una visita alle istituzioni europee di Bruxelles, occasione per avvicinare i partecipanti ai temi della cittadinanza europea. Da questa esperienza nasceranno i gruppi di lavoro che, insieme alla rete dei partner, svilupperanno le attività sul territorio attraverso laboratori, incontri di progettazione partecipata ed esperienze dedicate alla scoperta del patrimonio naturalistico e culturale biellese. Il percorso si concluderà con una visita istituzionale a Roma, presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla presenza del ministro Gilberto Pichetto Fratin, durante la quale i giovani potranno presentare il lavoro svolto e confrontarsi con le istituzioni nazionali.
Una parte centrale del progetto sarà dedicata alla montagna attraverso i campus residenziali “Montagna palestra di vita”. L’ambiente alpino diventerà un vero e proprio spazio educativo nel quale i ragazzi potranno sperimentarsi attraverso trekking, arrampicata, mountain bike e orienteering, accompagnati da istruttori qualificati e guide esperte. Alle attività sportive saranno affiancati momenti dedicati al primo soccorso e alla sicurezza in montagna, oltre a incontri su salute, alimentazione, prevenzione e benessere psicofisico.
Grande attenzione sarà riservata anche alla tutela dell’ambiente, con giornate ecologiche dedicate alla pulizia e alla cura dei sentieri, incontri con esperti ambientali e biologi, laboratori sul riciclo creativo e iniziative finalizzate a rafforzare nei giovani la consapevolezza del valore del patrimonio naturale e paesaggistico del Biellese.
Lo sport rappresenterà inoltre uno strumento di aggregazione, inclusione e promozione di corretti stili di vita, attraverso attività di avvicinamento a diverse discipline e l’organizzazione di una “24 ore dello sport”, pensata come momento di condivisione, partecipazione e socializzazione.
Il progetto sarà realizzato dalla Città di Biella, in qualità di ente capofila, insieme ai Comuni di Callabiana, Camandona, Pollone, Rosazza, Valdengo e Valdilana, con il coinvolgimento dell’Associazione Nazionale Alpini - Sezione di Biella, del Corpo Volontari AIB Piemonte - Squadra Biella Orso, del Santuario di Oropa, di Montagna Amica ETS, di Mucrone Local ETS e dell’Associazione Polisportiva Dilettantistica Pietro Micca.
Al termine del percorso sarà presentato il documento conclusivo “Generazione Biella”, che raccoglierà idee, proposte e buone pratiche elaborate dai partecipanti.
«Questo finanziamento rappresenta un risultato importante perché traduce in azioni concrete l’attenzione che questa Amministrazione sta dedicando alle nuove generazioni – sottolinea il sindaco di Biella, Marzio Olivero –. Investire sui giovani significa offrire loro occasioni di partecipazione, crescita, sport, formazione e conoscenza del territorio, ma anche metterli nelle condizioni di diventare protagonisti delle scelte future. Il progetto “Generazione Biella” va esattamente in questa direzione e siamo particolarmente soddisfatti di aver ottenuto dalla Regione Piemonte l’intero contributo richiesto. È un esempio concreto di come una programmazione attenta delle politiche giovanili permetta di intercettare risorse e trasformarle in opportunità con ricadute positive per il territorio. Ringrazio quindi l’assessore Chiarelli e i consiglieri regionali Elena Chiorino e Davide Zappalà per il sostegno e l’attenzione dimostrati nei confronti di questo progetto.»
«Non si tratta di un intervento isolato, ma di un’azione che si inserisce in una programmazione più ampia sulle politiche giovanili – aggiunge l’assessore alle Politiche giovanili, Edoardo Maiolatesi –. Il nostro obiettivo è costruire opportunità concrete per i ragazzi e, allo stesso tempo, essere capaci di intercettare le risorse disponibili attraverso bandi e finanziamenti. Grazie al contributo della Regione Piemonte possiamo realizzare un progetto che mette in rete istituzioni, associazioni e Comuni del territorio, offrendo ai giovani un’esperienza completa fatta di partecipazione, formazione, sport, educazione ambientale e confronto con le istituzioni. Vogliamo che i giovani non siano semplicemente destinatari delle politiche, ma protagonisti della costruzione delle proposte e del futuro della città. I campus in montagna, lo sport, l’educazione ambientale e i percorsi di cittadinanza attiva sono strumenti concreti per raggiungere questo obiettivo.»