La mostra “Di carta e di cotone. Il Biellese delle cartiere e dei cotonifici” alla Fabbrica della Ruota
Da domenica 2 agosto a domenica 27 settembre 2026 la Fabbrica della Ruota di Pray ospiterà la mostra intitolata “Di carta e di cotone. Il Biellese delle cartiere e dei cotonifici” dedicata alla scoperta di due anime imprenditoriali straordinarie e ormai quasi scomparse: la carta e il cotone. Organizzata dal DocBi – Centro Studi Biellesi in collaborazione con Rete Archivi Biellesi ospitata all’interno della cornice industriale della Fabbrica della Ruota, nell’ambito delle aperture domenicali della Rete Museale Biellese, l’esposizione propone un viaggio affascinante su tre piani all’interno dell’ex Lanificio Fratelli Zignone. Tra campionari storici, documenti originali e innovativi supporti video realizzati con l’Intelligenza Artificiale, “scoprirete - così gli organizzatori - come queste due filiere abbiano intrecciato i loro destini con il territorio e con il mondo laniero”. Il progetto del DocBi - Centro Studi Biellesi è realizzato con il contributo di Regione Piemonte, Fondazione CRT, Fondazione CR Biella (bando Culturhub) e Vitale Barberis Canonico, in collaborazione con la Rete Archivi Biellesi. La mostra sarà visitabile tutte le domeniche dalle 14:30 alle 18:30, mentre nei giorni feriali sarà aperta esclusivamente su prenotazione. Il costo del biglietto d’ingresso comprende la mostra e l’ingresso alla Fabbrica della Ruota. I prezzi? Intero 5,00€, ridotto 3,00€ (bambini di età inferiore ai 10 anni e anziani oltre i 65 anni), gratuito per disabili e accompagnatori, soci DocBi, possessori tessera Abbonamento Musei. In occasione dell’inaugurazione di domenica 2 agosto 2026 il biglietto sarà gratuito dalle ore 16:00 in avanti per permettere a tutti l’ingresso prima dell’inaugurazione che si terrà alle ore 17:00; a seguire, alle 18, è previsto un rinfresco. Per ulteriori informazioni: 3513902199 – fabbricadellaruota@gmail.com.
Un’esposizione permanente di fischietti al Museo delle Migrazioni
Domenica 2 agosto, alle ore 16.00, nelle sale del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli, in via Fiume 12 a Pettinengo, sarà inaugurata la nuova esposizione permanente dedicata a circa un centinaio di fischietti provenienti da culture e continenti diversi. La mostra sarà visitabile tutte le domeniche, dalle 15 alle 19, fino al 17 ottobre 2026, concludendo il “Festival delle Identità – Paesaggi sonori tra Piemonte e Sardegna”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, con il patrocinio del Comune di Pettinengo, della Regione Autonoma della Sardegna e di S.E.U. – Sardi Emigrati Uniti, in partenariato con "Voci di Donna" e "Pacefuturo" di Pettinengo. In mostra il patrimonio raccolto e ordinato da Guido Antoniotti, curatore dell'allestimento, che trasforma piccoli manufatti in autentici narratori del tempo: oggetti apparentemente semplici, ma capaci di custodire il viaggio delle civiltà, la circolazione delle idee e la sorprendente continuità dei gesti che accompagnano l'uomo fin dalle sue origini. Un approdo naturale per un percorso culturale che, ancora una volta, invita a osservare il mondo dalla duplice prospettiva della Sardegna e del Piemonte, terre geograficamente distanti ma accomunate dalla medesima vocazione all'incontro, alla memoria e all'accoglienza. “Il Museo delle Migrazioni continua così a raccontare - queste le parole di Battista Saiu del Circolo su Nuraghe di Biella - che non sono soltanto gli uomini a viaggiare. Con loro percorrono le strade della storia gli utensili del quotidiano, le melodie, le parole, le credenze, i simboli e persino i suoni. Ogni oggetto diventa testimone silenzioso di un cammino collettivo, capace di oltrepassare generazioni e frontiere”. Terminata la visita, il cortile del Museo si trasformerà in uno spazio di incontro e di condivisione. L'immancabile “su cumbidu”, il rinfresco, offrirà i sapori della Sardegna e del Piemonte, mentre il pubblico potrà sentire la voce di questi antichi strumenti, compresi i caratteristici fischietti ad acqua della tradizione biellese. L'inaugurazione della nuova esposizione costituisce anche un invito a ritornare e a collaborare per meglio collocare nel tempo alcuni reperti come un prezioso fischietto in fusione di ottone argentato, realizzato per una storica Fiera di Biella sul quale è riprodotta un’ancora.
Ricordiamo infine che il Museo è visitabile gratuitamente su prenotazione, aperto tutte le domeniche estive dalle ore 15.00 alle ore 19.00. Per informazioni e prenotazioni: Idillio, tel. 334 345 2685.








