Nelle sue nuove vesti, Baietto ha presentato uno dei punti focali del suo mandato, tracciando la rotta del suo anno alla guida del sodalizio biellese con una visione chiara e ambiziosa per la comunità territoriale. Architetto specializzato in restauro, edilizia pubblica e commerciale porta con sé la sensibilità e la competenza proprie della sua professione, mettendole al servizio del club e dei valori fondanti del Rotary International: servizio, amicizia, diversità e integrità.
«Sono onorata di assumere questo incarico e di guidare un club così ricco di persone straordinarie e di storie di impegno concreto per il territorio» ha dichiarato la neo-presidente. «Continueremo a lavorare con dedizione per la nostra comunità, portando avanti i progetti avviati e aprendo nuovi percorsi di servizio». In occasione del passaggio delle consegne, la nuova presidente ha voluto ripercorrere anche un decennio di service sul territorio: circa un milione di euro investito, interamente proveniente da fondi privati dei soci, senza gravare sulle casse pubbliche.
Tra i progetti realizzati figurano donazioni all'Ospedale di Biella, iniziative per i giovani e la scuola, programmi di inclusione sociale e il costante sostegno alla Mensa del Pane Quotidiano. Un bilancio che racconta il volto meno conosciuto del club e che si riassume in un messaggio chiaro: il Rotary è "amicizia che diventa servizio". Il testimone passa dunque da Stefano Amosso, che nel corso del suo mandato ha lasciato un segno profondo con il progetto "Donne vittime di violenza, percorso di accoglienza e autonomia": la realizzazione di un appartamento nel territorio comunale di Biella, interamente ristrutturato e arredato a carico del Rotary, destinato ad accogliere donne in cerca di un alloggio sicuro e dignitoso nel loro percorso di rinascita e autonomia.
Venerdì 10 luglio si è tenuto il primo evento dell'anno rotariano guidato dalla presidente Baietto, all'insegna di musica e solidarietà. Protagonista la RoBigBand di Roberto Perinotti, che con la sua energia contagiosa ha condotto il numeroso pubblico in un viaggio musicale attraverso il Novecento, tra slanci di prosperità e crisi, guerre e conquiste civili. Un vortice di ritmo e sorrisi ha riportato in vita le atmosfere delle grandi big band di Duke Ellington, Count Basie e Benny Goodman.
A completare la serata, la collaborazione tra Accademia Perosi e Rotary Club di Biella: il ricavato del concerto sosterrà il prossimo service del club, in un intreccio di bellezza e generosità che ha reso ogni applauso un gesto di solidarietà.







