Benessere e Salute - 29 luglio 2026, 11:20

Cossato, inaugurata la Casa della Comunità: nuovi servizi per la sanità biellese FOTO e VIDEO

Oltre 2 milioni di euro per la salute ed il benessere dei cittadini.

Cossato, inaugurata la Casa della Comunità: nuovi servizi per la sanità biellese

Cossato, inaugurata la Casa della Comunità: nuovi servizi per la sanità biellese

È stata inaugurata questa mattina, mercoledì 29 luglio, la Casa della Comunità di Cossato. Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, i vertici dell’ASL di Biella, numerosi cittadini, i sindaci del territorio, autorità locali e provinciali e rappresentanti delle associazioni biellesi.

Il nuovo presidio rientra nel percorso di riorganizzazione della sanità territoriale e punta a offrire servizi più accessibili, coordinati e vicini alle necessità quotidiane della popolazione. La Casa della Comunità diventa così un punto di riferimento per la prevenzione, le cure primarie, la gestione delle patologie croniche, l’assistenza infermieristica e specialistica e la promozione della salute, anche attraverso la collaborazione con gli enti locali e il volontariato.

«Con questa inaugurazione si apre una nuova fase della medicina territoriale -. Ha dichiarato il sindaco Enrico Moggio - La Casa della Comunità restituisce una funzione rinnovata a una struttura importante per Cossato e rappresenta una risposta concreta ai bisogni sanitari della popolazione. Si tratta di un investimento per il futuro che ci riempie di soddisfazione. Cambiare è sempre una sfida complessa, ma interventi come questo contribuiscono a dare risposte più certe e vicine alle richieste dei cittadini».

«Oggi prende avvio un nuovo percorso e, con esso, una nuova sfida - Dichiara Emanuele Ramella Pralungo, presidente della provincia di Biella -  Cittadini e amministrazioni locali avvertono da tempo l’esigenza di una sanità territoriale più presente e accessibile. Il contesto è stato creato; ora occorre riempirlo di servizi e contenuti e fare in modo che questa struttura funzioni davvero, rispondendo alle necessità del territorio».

Nel corso dell’inaugurazione, l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi ha sottolineato che le Case della Comunità non sono soltanto spazi rinnovati, ma luoghi nei quali i cittadini possono trovare servizi, professionisti e percorsi di cura integrati: «Gli investimenti realizzati consentono oggi di mettere a disposizione del territorio servizi concreti, dalla prevenzione alla presa in carico della cronicità, fino all’assistenza infermieristica e specialistica. È questo il modello di sanità che stiamo costruendo: una rete capace di avvicinare le cure ai cittadini e di garantire continuità assistenziale, valorizzando il lavoro di tutti i professionisti coinvolti».

Il potenziamento dell’assistenza territoriale mira anche a rafforzare la collaborazione tra operatori sanitari, amministrazioni comunali e realtà associative, favorendo una presa in carico continuativa delle persone fragili e dei pazienti affetti da patologie croniche: «Portare i servizi dove vivono le persone significa prendere in carico in modo continuativo i pazienti cronici e fragili, ridurre gli accessi impropri al Pronto Soccorso e consentire alle persone di stare meglio più a lungo, evitando di ricorrere ai servizi soltanto nelle fasi acute della malattia», ha dichiarato il direttore generale dell’ASL BI, Mario Sanò.

I servizi della Casa della Comunità

Nella sede di Cossato sono presenti il Centro unico di prenotazione, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 15, e il Punto unico di accesso, con gli assistenti sociali dei Servizi sociali degli enti gestori, disponibile dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 12 e il venerdì dalle 13.30 alle 15.30. Sono inoltre attivi le cure domiciliari e il punto prelievi, al quale è possibile accedere direttamente dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 9.

L’ambulatorio infermieristico è operativo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20 e la domenica dalle 11.30 alle 12.30. Il servizio comprende medicazioni, terapie iniettive, gestione delle terapie, monitoraggio dei parametri clinici, controlli programmati e attività di prevenzione e gestione della cronicità attraverso interventi di educazione alla salute e follow-up.

L’ambulatorio medico diurno è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20. Su prenotazione attraverso i canali CUP o gli sportelli abilitati sono disponibili anche gli ambulatori specialistici di Endocrinologia e Diabetologia, Neurologia, Cardiologia, Odontoiatria, Ortopedia, Nefrologia, Dermatologia, Pneumologia e Geriatria. Da settembre è prevista l’attivazione dell’Otorinolaringoiatria.

Nella sede è attiva anche la Continuità assistenziale, l’ex Guardia medica, tutte le notti dalle 20 alle 8. Il servizio è disponibile dalle 8 alle 20 anche il sabato, la domenica e nei giorni festivi e prefestivi. L’accesso avviene dopo avere contattato il numero 116 117.

«Ci impegneremo innanzitutto per implementare l’attività a vantaggio dei pazienti fragili e con patologie croniche, con attenzione anche ai servizi consultoriali, a sostegno delle donne e della maternità – ha spiegato Luigi De Mitri, responsabile del Distretto di Cossato –. Garantire alcune prestazioni specialistiche sul territorio consente di avvicinare una parte dell’offerta ai cittadini più anziani, dando un apporto anche in termini di recupero delle liste d’attesa».

Un investimento di oltre due milioni di euro

Per la Casa della Comunità di Cossato sono stati impiegati 1.485.301 euro di fondi PNRR per lavori, servizi di ingegneria e architettura, forniture e opere complementari.

A questa somma si aggiungono 283.725,68 euro del Fondo per le opere indifferibili, sempre nell’ambito del PNRR, e 300mila euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027, destinati alla sostituzione dei serramenti e alla ritinteggiatura delle facciate esterne. L’investimento complessivo per la sede cossatese ammonta quindi a 2.069.026,68 euro.

I lavori, avviati nel dicembre 2024, si sono inseriti nel percorso di riqualificazione cominciato nel 2018, quando gli interventi avevano riguardato in particolare il piano terra. Le opere più recenti hanno interessato il rifacimento dell’impianto elettrico e della pavimentazione, l’installazione dell’impianto di climatizzazione, la sostituzione dei serramenti, la ritinteggiatura degli ambienti interni e delle facciate, la sistemazione delle aree esterne e l’acquisto o la sostituzione di arredi e attrezzature sanitarie.

La Casa della Comunità è stata inoltre dotata di postazioni informatiche, sistemi per il controllo degli accessi, totem multifunzione e dispositivi elimina-code, destinati a migliorare l’accoglienza, la sicurezza degli ambienti e la gestione dei flussi di utenza.

Redazione

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