L'opinione di... - 28 luglio 2026, 07:00

L'opinione di Pietro Brovarone: “Non giudicare secondo le apparenze”

E aggiunge: “Riuscirà questa umanità a ritrovare la via di una giustizia non fondata sulle apparenze?”.

L'opinione di Pietro Brovarone: “Non giudicare secondo le apparenze”

L'opinione di Pietro Brovarone: “Non giudicare secondo le apparenze”

Il profeta Isaia, quando tratteggia la figura del Giusto, individua in lui questa caratteristica: "Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli oppressi del paese".

L'azione del giudicare è attività complessa e articolata che deve superare le apparenze e scendere nella profondità del fatto, alla ricerca della verità, per arrivare ad una decisione equa e giusta.

L'azione del giudicare deve scandagliare tutti gli elementi descrittivi dell'evento tragico e valutare le condotte umane che hanno dato origine ad un evento costituente reato.

L'azione del giudicare deve valutare gli elementi psicologici che hanno sorretto le condotte degli autori del fatto, distinguendo tra dolo e colpa, ricercando aggravanti e attenuanti. Nessuna condotta è solo bianca o solo nera.

Questa attività, così delicata, che prende in esame fatti carichi di dolore e coinvolge le vite delle persone attinte da eventi delittuosi dovrebbe restare confinata entro quegli spazi "sacri" che sono i tribunali; perché solo attraverso il rispetto delle liturgie processuali è possibile garantire un giudizio non fondato su frammentarie apparenze, nel rispetto di tutte le parti coinvolte.

Purtroppo, però, la società dell'apparenza in cui siamo immersi e della velocità di calcolo garantita da sistemi informatici sempre più potenti, non tollera la "lentezza" del giudizio, la complessità dell'approfondimento.

Così assistiamo quotidianamente all'emergere di giudizi sommari su questioni complesse, giudizi che restano impressi nella memoria collettiva, segnando per sempre le vite di coloro che sono stati parte di eventi tragici.

Riuscirà questa umanità a ritrovare la via di una giustizia non fondata sulle apparenze?

Pietro Brovarone

SU