Giovedì 30 luglio, alle ore 21.00, il Lanificio f.lli Botto di Miagliano ospiterà la proiezione del docufilm "Masche, le streghe di Levone", realizzato nell'ambito del progetto Sui passi delle Streghe di Levone.
L'appuntamento propone un viaggio tra storia, tradizioni e memoria popolare, raccontando le vicende delle masche, figure che appartengono all'immaginario piemontese ma che affondano le proprie radici in fatti realmente accaduti. Attraverso testimonianze, ricostruzioni storiche e suggestioni del territorio, il documentario restituisce dignità e voce alle donne che, tra Quattrocento e Cinquecento, furono accusate di stregoneria e condannate.
Alla serata saranno presenti anche i rappresentanti dell'Amministrazione comunale di Levone (TO), che illustreranno il progetto e il percorso di valorizzazione culturale da cui nasce il docufilm.
L'incontro sarà inoltre l'occasione per raccontare il progetto che unisce Levone, Miagliano, Rifreddo, Saint-Denis e Triora, cinque Comuni che hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione per valorizzare un patrimonio storico e antropologico comune. Sebbene lontani geograficamente, questi territori condividono una memoria spesso dimenticata: quella dei processi per stregoneria che tra il XV e il XVI secolo portarono alla persecuzione e alla condanna di giovani donne, oggi riscoperte come simbolo di una riflessione sulla storia, sulla giustizia e sulla condizione femminile.
Il legame tra Levone e Miagliano è particolarmente significativo. Se il docufilm ripercorre la tragica vicenda delle donne levonesi accusate di essere masche, a Miagliano la memoria conduce alla storia di Giovanna De Monduro, arsa viva nel 1471 con l'accusa di stregoneria. Due racconti che appartengono a territori diversi ma che parlano della stessa pagina di storia, oggi al centro di un percorso condiviso di ricerca, divulgazione e valorizzazione culturale.
La proiezione rappresenta anche l'ideale anteprima dello spettacolo itinerante "Il Paese delle Streghe", a cura di Storie di Piazza APS, in programma sabato 1 e domenica 2 agosto a Miagliano. Attraverso il linguaggio del teatro, lo spettacolo riporterà in scena la vicenda di Giovanna De Monduro, proseguendo il racconto iniziato con il docufilm e invitando il pubblico a riflettere su una storia che appartiene all'identità del territorio.
L'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria: WhatsApp 351.886.2836 - e-mail: amicidellalana@gmail.com





