BIELLA — C'è un momento, in ogni festa riuscita, in cui smetti di contare le persone e cominci a sentirle. Venerdì sera 24 luglio, in piazza, quel momento è arrivato molto presto. «La Biella che ballava» non è stata soltanto la serata più partecipata dell'intera stagione di Biella Estate: è stata l'ennesima prova che la macchina di Night-life non ne sbaglia una.
È una storia che comincia nel 2016, quando la struttura guidata dal fondatore e AD Filippo Regis ha iniziato a produrre i maxi-eventi in città. Da allora, un successo dietro l'altro, senza un passo falso. E stavolta la sfida era anche contro il tempo. L'incarico è arrivato dall'Amministrazione poco più di un mese fa: poco più di trenta giorni per immaginare, costruire e portare in piazza quello che si sarebbe rivelato l'evento di maggior successo dell'intera Biella Estate. Un margine che, per chiunque, sarebbe stato un alibi. Per Night-life è stato semplicemente il tempo a disposizione — e non un minuto in più è servito per non deludere.
L’evento è stato a cura dell’Assessorato Eventi e Manifestazioni della Città di Biella.















