Valle Elvo - 25 luglio 2026, 06:50

Poggio Frassati, tra Valle Elvo e Valle Oropa: i consigli di Newsbiella Turismo FOTO e VIDEO

Un luogo contraddistinto da una profonda quiete, che suscita pace e serenità.

Poggio Frassati, tra Valle Elvo e Valle Oropa: i consigli di Newsbiella Turismo FOTO e VIDEO

Poggio Frassati, tra Valle Elvo e Valle Oropa: i consigli di Newsbiella Turismo FOTO e VIDEO

Sulla punta della “Muanda”, a vedetta del Biellese, si trova il Poggio Frassati (1.961 m), un luogo di significato spirituale e contraddistinto da un’atmosfera di serenità che invita alla contemplazione. È situato su una cresta erbosa che, oltre a quella sulla pianura, offre alcune vedute della Valle Elvo e della Valle Oropa. Guardando verso nord, spicca in primo piano il Monte Mucrone, una delle montagne più imponenti del Biellese per la sua posizione prominente rispetto alle altre vette. In questo luogo si può incontrare e assaporare la pace alpina, ammirando comunque un paesaggio molto vario: è infatti uno dei primi punti panoramici in cui le Alpi si aprono verso la pianura.

I principali sentieri per raggiungere il Poggio Frassati sono due e sono entrambi di difficoltà E (“Escursionisti”). Il primo risale il pendio della “Muanda” dalla Valle Elvo su un sentiero erboso ed esposto a sud-ovest (D41), il secondo percorre invece un paesaggio più vario passando da est, sul versante della Valle Oropa (D11, D33). Quest’ultimo percorso attraversa boschi, prati e un pianoro sul quale si trova il “Laghetto della Mora”. Entrambi gli itinerari presentano pendenze generalmente regolari, alternando tratti più dolci ad altri più ripidi, per circa 750 metri di dislivello. In poco più di due ore si raggiunge il Poggio Frassati, da dove si può decidere se effettuare il percorso ad anello o fare ritorno dalla stessa via dell’andata.

Rimanendo in silenzio in una giornata tranquilla, da qui si può percepire una profonda calma, che pervade l’anima e fa sentire piccoli di fronte alla maestosità delle montagne. In estate come in inverno, raggiungere questa meta escursionistica vuol dire provare emozioni intense e vedere con i propri occhi un luogo che sembra volersi tuffare nella città situata ai suoi piedi. La particolarità di questo posto è data dal suo legame con il Comune di Pollone, non solo per ragioni geografiche, ma anche storiche. Il Poggio Frassati porta infatti il nome di San Pier Giorgio Frassati, vissuto il secolo scorso e molto affezionato alla zona di Pollone. La scelta di dedicarlo a lui è dovuta al fatto che questo fu uno tra i luoghi che contribuirono ad alimentare la sua spiccata devozione mariana.

Il sentiero che, partendo da Oropa, risale fino all’altare del Poggio Frassati è molto particolare: su tutto il percorso, che prende il nome di “Sentiero Papa Giovanni Paolo II”, sono presenti dei pannelli illustrativi. Su queste targhette si possono leggere alcune riflessioni di Papa Giovanni Paolo II, che approfondiscono il rapporto tra la natura dell’uomo e quella dei monti. Il percorso che risale dalla Valle Elvo è invece il “Sentiero Pier Giorgio Frassati”. Come quello precedente, anche su questa via si possono trovare dei pannelli, questa volta recanti alcuni pensieri di San Pier Giorgio. L’origine di questo itinerario è a Pollone, motivo per cui spesso si identifica nella definizione di “sentiero delle radici” del Santo.

In ogni caso, qualunque sentiero si intenda scegliere, il Poggio Frassati rappresenta una meta ideale per un’escursione che unisce quiete, scorci alpini suggestivi, storia e un eccezionale punto di osservazione sul Biellese, tra i più suggestivi della provincia.

Marina Bazzocchi

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