ATTUALITÀ - 25 luglio 2026, 06:50

Troppe liti sulle strade di Biella, l’invito: più pazienza e rispetto al volante

La strada non è una pista né un'arena ma uno spazio condiviso dove un gesto di cortesia può valere molto più di una precedenza conquistata con la forza

Troppe liti sulle strade di Biella, l’invito: più pazienza e rispetto al volante (vignetta di Giovanni Cavallo)

Troppe liti sulle strade di Biella, l’invito: più pazienza e rispetto al volante (vignetta di Giovanni Cavallo)

Da tempo si ha la sensazione che manchi un po’ di serenità sulle strade del Biellese. Sembra essersi insinuata una tensione che, giorno dopo giorno, finisce per trasformare anche il tragitto più breve in una piccola prova di pazienza. 

Basta fermarsi qualche minuto ad un incrocio o nei pressi di una rotatoria per assistere a scene ormai sempre più frequenti: clacson che risuonano al primo istante di esitazione, gesti di stizza, discussioni tra automobilisti che sfociano in insulti, talvolta anche molto pesanti, e manovre azzardate che rischiano di compromettere la sicurezza di tutti.

Alle reazioni impulsive si aggiungono comportamenti poco rispettosi del Codice della Strada: precedenze ignorate, attraversamenti pedonali affrontati senza cautele per i pedoni e velocità eccessive in diversi punti dei centri abitati. Perfino sfuriate al centro delle rotonde, con buona pace di chi è in coda ad attendere. Episodi che alimentano la sensazione diffusa di una convivenza sempre più complicata tra chi ogni giorno percorre le strade della provincia.

La conferma di questo clima generale è giunta anche da una recente indagine dell'Osservatorio Sara Assicurazioni che evidenzia come il 46% dei biellesi ritiene che la mobilità locale sia caratterizzata da frequenti tensioni e da atteggiamenti ben lontani dal fair play. Un dato che conferma una percezione condivisa da molti utenti della strada e che invita a interrogarsi sui comportamenti individuali. Non manca però uno spiraglio di ottimismo. Il 41% delle persone immagina strade dove, insieme alla tecnologia, trovi maggiore spazio anche la gentilezza.

È proprio da questa riflessione che nasce anche la vignetta firmata da Giovanni Cavallo. Con la leggerezza dell'ironia l’invito è di fermarsi un istante prima di premere il clacson o lasciarsi andare a una reazione impulsiva. Perché, in fondo, la strada non è una pista né un'arena ma uno spazio condiviso dove un gesto di cortesia può valere molto più di una precedenza conquistata con la forza. Forse sarà il primo passo verso una mobilità più sicura che potrà passare anche da un po' di pazienza in più al volante.

g. c.

SU