Valle Cervo - 23 luglio 2026, 11:00

Antica Locanda Galleria Rosazza: dove arte, Alpi e cultura testimoniano la storia FOTO

Il turismo biellese ha da sempre attraversato la Galleria Rosazza, luogo di storia, tradizione e patrimonio artistico immenso: è importante effettuare dei restauri.

Antica Locanda Galleria Rosazza: dove arte, Alpi e cultura testimoniano la storia FOTO

Antica Locanda Galleria Rosazza: dove arte, Alpi e cultura testimoniano la storia FOTO

Situata sulla panoramica strada che congiunge la Valle Cervo con la Valle Oropa, l’Antica Locanda Galleria Rosazza si trova a circa 1.488 m di altitudine, a pochi metri dall’imbocco della storica Galleria Rosazza. Si tratta di un punto di ristoro fondamentale per il territorio fin dagli ultimi anni dell’Ottocento e, in quanto tale, va valorizzato e custodito, anche perché avrebbe necessità di essere restaurato. Visitare questo luogo significa sedersi a un tavolo che offre una vista spettacolare su tutta la Valle Cervo, degustando prodotti tipici e scoprendo il patrimonio storico, artistico e culturale legato a uno dei luoghi più affascinanti del Biellese.

La cucina della Locanda Rosazza ripropone piatti semplici e tipici di montagna, nati dalla volontà di servire prodotti biologici e a chilometro zero. In ogni pietanza è racchiuso un forte valore identitario: utilizzare i prodotti locali significa valorizzare il territorio e i suoi sapori, favorendo una cucina più consapevole di provenienza, qualità e impatto ambientale. Qui si possono assaggiare polenta, verdure, salumi e formaggi e prodotti stagionali come le erbe spontanee della zona, i funghi, le castagne o ancora i germogli di abete.

La Locanda Rosazza è un punto di riferimento fin dalla fine dell’Ottocento. È stata infatti costruita contestualmente alla Galleria Rosazza in soli 8 anni (dal 1889 al 1897). Ad avviare il progetto Federico Rosazza Pistolet, mecenate e filantropo che operò in Valle Cervo per tutta la sua vita. La realizzazione fu frutto della collaborazione con Giuseppe Maffei, pittore di Graglia appassionato di spiritismo ed esoterismo. Fu proprio questa propizia collaborazione a dare vita a uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio, un luogo che, per architettura, cultura e storia, è profondamente legato agli sviluppi del comune di Rosazza.

L’apertura della galleria e la costruzione del complesso del ristorante sono state fin dall’inizio emblema del turismo biellese. L’altitudine così elevata della galleria, nonostante inizialmente fosse stata discussa, è stata una scelta strategica: infatti, sarebbe stata aperta non solo per creare una via di comunicazione più diretta tra le due valli, ma anche secondo un’ottica molto visionaria per l’epoca. Una volta realizzata, avrebbe incarnato infatti uno spiccato potenziale turistico. La strada e la galleria aprivano allo sguardo un meraviglioso panorama che meritava di essere conosciuto. Infatti, la scelta di costruire simili strutture si è ad oggi rivelata azzeccata: il turismo biellese passa ancora dalla Galleria e dall’Antica Locanda Rosazza.

Marina Bazzocchi

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