CULTURA E SPETTACOLI - 23 luglio 2026, 16:26

Negrita al debutto del “Talk & Live Set”, da Pau: "Una gioia infinita indistinta per tutta la platea di Sordevolo!" FOTO e VIDEO

All'Anfiteatro Giovanni Paolo II la data zero del tour “Talk & Live Set”

Negrita al debutto del “Talk & Live Set”, da Pau: "Una gioia infinita indistinta per tutta la platea di Sordevolo!"

Negrita al debutto del “Talk & Live Set”, da Pau: "Una gioia infinita indistinta per tutta la platea di Sordevolo!"

"Una gioia infinita per le persone che amate, per le persone che vi stanno vicine, per i vostri figli, per i vostri genitori, una gioia infinita indistinta per tutta la platea di Sordevolo Biella!", così si è congedato dal palco dell'anfiteatro Giovanni Paolo II di Sordevolo “Pau” dei Negrita, con Enrico “Drigo” Salvi e Cesare “Mac” Petricich, accompagnati da Giacomo Rossetti (basso e tastiere) e Cristiano Dalla Pellegrina (percussioni), ieri mercoledì 22 luglio per la loro data zero del tour “Talk & Live Set”, l'ultima, quella di chiusura, invece di Connessione Festival,  iniziato il 12 giugno con K-POP. 

Una serata tra musica e parole, tante parole, tra aneddoti, temi di attualità, ricordi dei tour in giro per il mondo di questa band nata alla fine degli anni 80 con il nome "Gli Inudibili" e diventata "Negrita" il 1° maggio 1992.  

Pau, assieme a Drigo e Mac, hanno coinvolto la platea fatta di anche di famiglie, in un viaggio musicale attraverso le note e le parole. Quando è nata una canzone, come, da cosa è stata ispirata e poi i tour. La loro musica, la loro storia hanno dato al pubblico quello che sperava di trovare: racconti e musica, “Talk & Live Set” appunto, in una piacevole serata quasi da "sala prove", molto informale, tra risate, battute, Pau seduto sul suo sgabello a volte con in mano il basso o la fisarmonica. Canzoni più recenti, ma anche canzoni vecchie, quelle rimaste per ultime, come "Gioia infinita", che come lo stesso Pau ha ricordato nel 2009 è diventato un famoso inno radiofonico estivo grazie alle sue sonorità latine e positive. E accanto a loro, a guidarli in questo racconto, è stato Gianmaurizio Foderaro di Rai Isoradio.

s.zo.

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