Calcio - 23 luglio 2026, 09:20

Calcio, addio Biella: Abdelaziz Madiq è un nuovo giocatore del Parma

Calcio, addio Biella: Abdelaziz Madiq è un nuovo giocatore del Parma (Credit: Parma Calcio 1913)

Calcio, addio Biella: Abdelaziz Madiq è un nuovo giocatore del Parma (Credit: Parma Calcio 1913)

La Biellese 1902 annuncia con orgoglio il trasferimento di Abdelaziz Madiq al Parma Calcio 1913. 

Nella prossima stagione il centrocampista classe 2008 vestirà la maglia della formazione Primavera gialloblù, impegnata nel campionato Primavera 1. Per lui è la meritata tappa di un percorso fatto di talento, sacrificio e grande maturità. Nel dicembre 2024 aveva risposto alla convocazione per il Raduno Territoriale della Rappresentativa Nazionale Dilettanti Under 17 e, pochi giorni prima, aveva esordito in Prima Squadra, lasciando subito il segno con una prestazione di personalità. Nella stagione appena conclusa ha confermato tutto il suo valore: 24 presenze, 1 gol e 1.120 minuti in Serie D, numeri di assoluto rilievo per un ragazzo che ha compiuto 18 anni soltanto lo scorso 13 maggio. 

Quella di Madiq è una storia che racconta anche l’evoluzione della Biellese e del suo progetto tecnico. Da quando il Club ha avviato il nuovo corso societario, la valorizzazione dei giovani è tornata una priorità: formare uomini e calciatori, dare loro fiducia e spazio in prima squadra e creare opportunità concrete per il loro futuro sportivo. Il passaggio di Abdelaziz al Parma rappresenta uno dei risultati più significativi del lavoro svolto dal Club negli ultimi anni. Un traguardo che premia il suo lavoro quotidiano e quello di tutte le persone che hanno contribuito alla sua crescita. 

Alessandro Blotto, presidente della Biellese 1902, dichiara: “Siamo orgogliosi del percorso compiuto da Abdelaziz. Un ringraziamento va a lui per l’impegno e la dedizione dimostrati, ma anche a tutti coloro che, in questi due anni, hanno contribuito alla sua crescita umana e sportiva, accompagnandolo in un percorso che oggi gli consente di compiere un passo importante per il suo futuro calcistico”. 

Simone De Mori, vicepresidente della Biellese 1902, aggiunge: “Crediamo fortemente negli investimenti sul Settore Giovanile, perché valorizzare i nostri ragazzi è il modo migliore per costruire una società solida e ambiziosa, capace di crescere e guardare al futuro. Continueremo a investire nello scouting e a cercare giovani talenti sul territorio, proprio come è stato fatto con Madiq. Il nostro primo obiettivo è accompagnare questi ragazzi fino alla Prima Squadra, perché rappresentino il futuro della Biellese. Quando un ragazzo del nostro vivaio viene scelto da una società di livello superiore, significa che stiamo creando valore e lavorando nella direzione giusta”. 

Mister Luca Prina, Responsabile Tecnico della Biellese 1902 e allenatore della Prima Squadra, commenta: “Dopo appena due anni di lavoro intenso, il trasferimento di Abdelaziz Madiq ci offre l’occasione per fermarci un momento e riflettere su quanto è stato costruito. Quando abbiamo avviato questo nuovo progetto avevamo un obiettivo preciso: restituire la Biellese ai giovani del territorio e fare in modo che fosse un punto di riferimento per la loro crescita. Abbiamo dato la giusta importanza alla prima squadra, ma sapevamo che non sarebbe bastato. Per questo abbiamo investito con convinzione nel Settore Giovanile, grazie al lavoro quotidiano di tante persone che condividono la stessa visione. Oggi il percorso di Abdelaziz ne è la dimostrazione più concreta. In soli due anni è passato dai campi dell’Oratorio di San Biagio a firmare con un club di Serie A come il Parma, che ha sempre dimostrato grande attenzione verso i giovani. I meriti sono innanzitutto suoi: talento, sacrificio, umiltà e dedizione lo hanno portato fin qui. Ma dietro questo risultato c’è anche il lavoro di uno staff che ogni giorno accompagna i ragazzi dentro e fuori dal campo. Non ci limitiamo ad allenare calciatori: vogliamo formare persone, offrire opportunità e creare un ambiente capace di valorizzare il talento. Abbiamo sviluppato un metodo di lavoro ben definito, fondato su protocolli tecnici precisi e condivisi. Un’impostazione che ha attirato l’attenzione di diversi club professionistici, arrivati a Biella per conoscere da vicino il nostro modello e osservare come lavoriamo quotidianamente con i giovani". 

E aggiunge: "È una conferma importante, che ci dà ancora più entusiasmo e la convinzione di poter crescere ulteriormente. Quella di Abo non è una storia isolata. In questi mesi altri ragazzi hanno intrapreso percorsi importanti, come Friddini, classe 2010, passato alla Carrarese, e Moriello, classe 2012, approdato al Torino. Sono segnali che confermano la bontà del lavoro svolto e rafforzano la nostra convinzione di continuare a investire sui ragazzi del territorio. Il nostro obiettivo è offrire loro la possibilità di formarsi a casa, in un ambiente sano, serio e professionale, creando le condizioni perché i più meritevoli possano cogliere opportunità nei settori giovanili dei club di Serie A e Serie B. Allo stesso tempo vogliamo costruire rapporti sempre più stretti con tutte le società locali, condividendo un’identità e un metodo di lavoro comuni. Quello di oggi è un traguardo importante, ma rappresenta soltanto una tappa. Il nostro lavoro continua, con la stessa ambizione e la stessa convinzione di due anni fa: fare in modo che nessun giovane talento del nostro territorio debba rinunciare alla possibilità di esprimere il proprio valore”.

c. s. Biellese 1902 g. c.

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