SPORT - 22 luglio 2026, 17:22

Da Torino a Graglia, il fascino delle auto d'epoca al Santuario FOTO

Da Torino oltre sessanta visitatori per scoprire il Santuario

Da Torino a Graglia, il fascino delle auto d'epoca al Santuario FOTO Tiziano Giorgi

Da Torino a Graglia, il fascino delle auto d'epoca al Santuario FOTO Tiziano Giorgi

Grande vivacità domenica 19 luglio al Santuario di Graglia per il raduno di un corposo numero di auto storiche giunte da Torino e facenti parte del Piemonte Club Veteran Car.

Trentacinque "vecchiette" scoppiettanti hanno raggiunto il Santuario, luogo di culto e di serenità, per assaporare una giornata di preghiera, di cultura e di enogastronomia.

I partecipanti sono stati accolti sulla piazza dal rettore Don Eugenio Zampa che ha impartito la benedizione agli automezzi e ai loro proprietari sottolineando l’utilità di manifestazioni di questo tipo che contribuiscono a rafforzare i legami di amicizia e a diffondere cultura e tradizione.

A seguire la dottoressa Claudia Ghiraldello ha condotto gli oltre sessanta intervenuti in una visita entro il Santuario raccontandone la nascita e lo sviluppo nei secoli e illustrandone i beni storico-artistici tra i quali il prezioso simulacro della Madonna lauretana risalente al 1620 e conservato nel sacello; questa statua fu realizzata a Torino da Nicolao Velotti del quale quest’anno corrono i 400 anni dalla morte.

Dopo la visita nella chiesa, la comitiva ha raggiunto il Museo dedicato all’artista gragliese Paolo Giovanni Crida e ne ha potuto ammirare le tante opere pittoriche distribuite nelle tre sale. Notevole apprezzamento ha destato anche la sala che ospita la biblioteca e che sulla volta reca tra l’altro una raffigurazione del Santuario prima dell’ampliamento ottocentesco.

Visibilmente soddisfatto, il numeroso gruppo era guidato dal presidente Claudio Castelli, dal tesoriere Mirco Gonella e dai soci nonché organizzatori Fabio Pandolfini e Tiziana Bergesio la quale, al termine della visita, a nome di tutti, ha ringraziato la Ghiraldello evidenziandone “assoluta professionalità e grande competenza, che hanno suscitato vero interesse tra i partecipanti”.

La piacevolissima giornata si è conclusa con il pranzo nel ristorante del Santuario, in uno scenario artistico ricco di decori che, su soffitti e pareti, sono stati vivamente ammirati dai commensali.

red., s.zo.

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