ATTUALITÀ - 22 luglio 2026, 12:00

Caldo record, a Biella una rete di servizi per proteggere le persone più fragili

Particolare attenzione è dedicata anche al contatto diretto con la popolazione anziana.

Caldo record, a Biella una rete di servizi per proteggere le persone più fragili (foto di repertorio)

Caldo record, a Biella una rete di servizi per proteggere le persone più fragili (foto di repertorio)

Prevenzione, assistenza e monitoraggio costante: a Biella l'Amministrazione comunale ha messo in campo una rete di interventi per affrontare la lunga ondata di calore dell'estate 2026 e garantire vicinanza alle persone più fragili, con particolare attenzione agli anziani. Un impegno che si traduce in azioni concrete, dagli spazi climatizzati ai centri di aggregazione, dall'assistenza domiciliare alla consegna dei pasti, fino al contatto telefonico con circa 800 anziani. Le misure attivate sono illustrate dall'assessore ai Servizi Sociali Isabella Scaramuzzi.

«Il nostro obiettivo è fare in modo che nessun anziano resti solo durante i periodi di caldo eccezionale. Nelle ultime settimane – spiega Scaramuzzi - sono stati organizzati incontri informativi con le Infermiere di Famiglia e Comunità dell'ASL di Biella presso il Centro Dinamico e la Casa di Giorno, durante i quali sono stati forniti consigli pratici e indicazioni utili per affrontare in sicurezza le giornate caratterizzate dalle alte temperature. I due centri di aggregazione comunali dedicati agli anziani, in via Delleani e in via Ivrea, entrambi climatizzati, restano aperti tutti i pomeriggi, compresi sabato e domenica, rappresentando un punto di riferimento durante le ore più calde.

«Accanto a queste strutture – prosegue Scaramuzzi - continua il lavoro quotidiano dei nostri servizi domiciliari. Gli operatori socio-sanitari assistono le persone prive di una rete familiare occupandosi della spesa, del ritiro dei farmaci e dei beni di prima necessità, oltre a fornire indicazioni utili per prevenire i rischi legati alle alte temperature.»

Prosegue inoltre il servizio di consegna dei pasti a domicilio, attualmente rivolto a 37 anziani, mentre il Punto Unico di Accesso è a disposizione per orientare i cittadini verso i servizi sociali e socio-sanitari. Rimane attivo anche il servizio di telesoccorso, già richiesto da 23 anziani attraverso il servizio sociale comunale.

Particolare attenzione è dedicata anche al contatto diretto con la popolazione anziana: negli ultimi mesi sono state raggiunte telefonicamente circa 800 persone per verificarne lo stato di salute, fornire informazioni e indirizzare, quando necessario, verso i servizi più appropriati.

L’assessore con delega a Salute e Benessere, Domenico Gallello, dichiara: «Il monitoraggio costante ci permette di intercettare tempestivamente eventuali situazioni di difficoltà. A questo si affianca il programma che ogni anno la Regione Piemonte attiva a tutela delle persone più fragili: i cittadini individuati come maggiormente a rischio vengono contattati direttamente dal medico di medicina generale o dal Distretto sanitario per verificarne lo stato di salute e di benessere e, se necessario, attivare un supporto. I dati condivisi dall'ASL evidenziano inoltre che non si è registrato un aumento significativo degli accessi degli anziani al Pronto Soccorso direttamente riconducibili all'ondata di calore, un segnale che conferma l'efficacia della rete territoriale di prevenzione e assistenza.»

c. s. Comune Biella g. c.

SU