I Negrita domani mercoledì 22 luglio arrivano a Sordevolo all’Anfiteatro Giovanni Paolo II di Sordevolo (BI) per il “Connessione Festival” con “Talk & Live Set” tanta musica ma anche parole, racconto. Sul palco Paolo “Pau” Bruni, Enrico “Drigo” Salvi e Cesare “Mac” Petricich, accompagnati in alcuni momenti da Giacomo Rossetti (basso e tastiere) e Cristiano Dalla Pellegrina (percussioni).
Il vostro tour "La storia, i viaggi, le canzoni" parte da Sordevolo. C’è un motivo particolare? Conoscete già questa location?
Prima di metterci in moto, proprio per la singolarità dello show che porteremo in tour quest’estate, l’indicazione che abbiamo dato alla nostra agenzia è stata: poche date in location naturalisticamente o storicamente speciali, fuori da circuiti spersonalizzanti e che si prestino al nostro desiderio di generare una dimensione rilassata, intima e umana.
Questo spettacolo promette di raccontare anche il percorso umano della band. Se doveste scegliere un momento che ha cambiato davvero la storia dei Negrita, quale sarebbe?
Fra i tanti, ricordo sempre con un senso di gran gratitudine il lungo viaggio attraverso tanti paesi del Sudamerica che la band affrontò nel 2004 alla ricerca di nuovi impulsi artistici. Si trattò di una vera e propria avventura, vissuta alla Jack Kerouac e cioè ‘sulla strada’ : on the road. L’album che cristallizza la magia dell’esperienza è "L’Uomo Sogna di Volare", che fra le altre canzoni, contiene "Rotolando Verso Sud", un brano ed un video che esprimono lo spirito, la meraviglia e gli scenari di un viaggio che umanamente e spiritualmente ci ha arricchito e insegnato tanto. Perché ogni giorno le circostanze ci portavano ad aprirci ad un mondo che, invece, andava a dividersi… sulla superficie di un pianeta bellissimo.
Dalla formazione degli esordi a quella attuale siete cambiati, come è naturale che sia. Guardando oggi Pau, Drigo e Mac, cosa è rimasto identico a trent'anni fa e cosa invece è completamente diverso nel vostro modo di vivere la musica?
Eh sì, tutto è cambiato. Se in meglio o in peggio, decidetelo voi, tanto la mia opinione non cambierà la vostra. Per certo, nessuno può togliermi la musica. Per un musicista, la musica non è solo dischi o concerti: c’è sempre stato e sempre ci sarà quel momento in cui chiudi la porta e, in totale solitudine e raccoglimento, afferri lo strumento e ascolti la tua corda vibrare. È un piacevole e produttivo lavorar su stessi, ci sono i limiti e ci sono gli ideali, le ambizioni. Mentre cerchi d’imparare, cresci. Nel migliore dei casi, quest’attitudine può andare a spalmarsi sulle tue scelte e sulla tua stessa quotidianità. Nota su nota, avverti che migliorarsi, evolversi è gratificante. E che forse, in fondo, proprio questo è il tuo vero scopo nella vita. Nessuno può togliermi questo.

Il titolo del tour mette sullo stesso piano "storia", "viaggi" e "canzoni". Quale di questi tre elementi pensate abbia inciso maggiormente sull'identità dei Negrita e quale emergerà di più durante il Talk & Live Set?
La nostra storia, la nostra carriera ha questa singolarità, che a questo punto ci va di raccontare anche in parole: come realtà italiana, la nostra ricetta ha raccolto così tante spezie in giro per il mondo, toccato talmente tante culture e generi, che non è più così facile incasellarci in una sola etichetta: Siete rock? Non siete rock? Siete cantautori? Siete esterofili? Siete reggae? Latin? Siete cosa? Siamo un gruppo di amici che ha sempre voluto esplorare a porte a volte pur pericolosamente spalancate, vissuto all’insegna dello spirito di squadra e della sacralità dell’arte, intesa come veicolo di bellezza ed evoluzione interiore. Andiamo verso i sessanta, ne abbiam vissuti trecento.
Dopo tanti palchi, tanti concerti, partire da un anfiteatro come quello di Sordevolo, immerso nel verde e con un pubblico molto vicino agli artisti, cambia il vostro modo di affrontare la prima data di un tour? Cosa vi aspettate da questa serata?
Ecco! Ci siamo! Lo stupendo anfiteatro di Sordevolo è esattamente ciò che desideriamo, la cornice ideale per dare inizio alla singolare festa che porteremo in giro questa estate!








