CRONACA - 20 luglio 2026, 10:20

Lotta alle baby gang, c'è anche Biella tra le 44 province messe sotto la lente d'ingrandimento dalla Polizia

Nella nostra provincia identificate circa 670 persone, tra cui 567 maggiorenni e 102 minorenni: controlli su circa 860 veicoli.

Lotta alle baby gang, c'è anche Biella tra le 44 province messe sotto la lente d'ingrandimento dalla Polizia (foto di repertorio)

Lotta alle baby gang, c'è anche Biella tra le 44 province messe sotto la lente d'ingrandimento dalla Polizia (foto di repertorio)

La Polizia di Stato, con l’impegno di 1000 operatori coordinati dal Servizio Centrale Operativo, ha concluso una vasta operazione di polizia giudiziaria nelle province di Alessandria, Ancona, Bari, Barletta-Andria-Trani, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Caserta, Catania, Como, Cremona, Firenze, Genova, L’aquila, Latina, Livorno, Massa Carrara, Messina, Milano, Monza Brianza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Prato, Roma,  Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Verbano Cusio Ossola e Verona, nei confronti di giovani dediti principalmente, in gruppo o singolarmente, a reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti e di armi nonché di comportamenti illeciti che sfociano anche in forme di discriminazione e odio.  

Le condotte prevalenti, anche pubblicizzate nel web dagli stessi autori, sono riconducibili a delitti di lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e strumenti atti ad offendere. L’attività dei poliziotti delle Squadre Mobili, con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha consentito di controllare, soprattutto in aree di spaccio e c.d. “movida”, 187.956 soggetti, di cui 19.489 minorenni. 

Sul territorio nazionale sono stati tratti in arresto o sottoposti a fermo di indiziato di delitto 492 maggiorenni e 47 minori per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, 791 maggiorenni sono stati denunciati in stato di libertà, e 163 minorenni per ricettazione, possesso di armi e strumenti atti ad offendere e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. 

Nella provincia di Biella, l’attività degli investigatori, coadiuvata dall’apporto degli uomini del Reparto Prevenzione Crimine di Torino e degli altri uffici della Questura di Biella, ha consentito di identificare circa 670 persone, tra cui 567 maggiorenni e 102 minorenni e di controllare circa 860 veicoli.  Tale operazione ha portato a deferire in stato di libertà 8 soggetti, rispettivamente per detenzione di sostanze stupefacenti ai sensi del dpr 309/90, porto d’armi ed oggetti atti ad offendere ex art. 4 l. 110/75, furto in concorso (624 bis e 110 c.p.) resistenza e lesioni aggravate (art. 337, 528 e 585 c.p.) e arrestare 3 persone per produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope ex art. 73 dpr 309/90 e tentata truffa aggravata (56, 110 e 640 c.p.) Inoltre sono stati sequestrati: 26,102 grammi di cocaina; 2,415 di hashish; un bilancino di precisione e 375 euro in denaro; un martello, un bastone e un taglierino.  

I risultati ottenuti in queste giornate dedicate all’attività di alto impatto sono stati determinanti ai fini investigativi e di repressione dei reati perseguiti andando ad arricchire il lavoro che quotidianamente viene svolto con costanza e professionalità degli uomini della Squadra Mobile della Questura di Biella. 

c. s. Questura Biella g. c.

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