Nel pomeriggio di sabato 11 luglio si è tenuto un evento che ha favorito l’incontro di due Associazioni Csen: l’ASD I Pandisti del Biellese e l’Associazione Teatro Popolare di Sordevolo. In occasione del Raduno Internazionale Fiat Panda del Biellese, 80 equipaggi in partenza dal Santuario di Graglia hanno preso parte alla manifestazione percorrendo alcune tra le più panoramiche strade biellesi. Conoscere il nostro territorio, la sua cultura e le sue tradizioni era tra gli intenti del raduno, che ha cercato di includere diverse tappe culturalmente ed enogastronomicamente interessanti.
Tra le mete incluse nel percorso anche il Museo della “Passione di Sordevolo”, un museo che ripercorre la storia dello spettacolo biellese sin dalle origini, seguendone gli sviluppi e i risultati fino alle ultime edizioni. La grande partecipazione a questo raduno e l’iniziativa di valorizzazione del territorio hanno reso l’evento un momento di rilievo a livello di promozione culturale della nostra Provincia, favorendo l’incontro tra due Associazioni CSEN che si occupano di due realtà differenti ma identitarie per il Biellese.
La manifestazione ha sancito l’amicizia e il legame tra i due enti del terzo settore, mostrando ai partecipanti un territorio contraddistinto da una storia sfaccettata. L’avvicinamento delle due associazioni ha favorito infatti l’unione di due ambiti diversi ma tradizionalmente affini: la cultura e la motoristica. L’evento di sabato pomeriggio ha pertanto rappresentato un momento di commistione tra questi due aspetti distintivi del Biellese, ponendosi come evidente obiettivo quello di mostrare alcuni tra gli angoli più ricercati della nostra zona.
Di rilevanza per il pomeriggio è stato l’incontro tra alcuni esponenti delle due Associazioni, che hanno avuto modo di conoscersi, confrontarsi e accrescere l’ambiente di collaborazione e interazione che il Comitato Provinciale di Biella CSEN sostiene e incentiva . La visita al museo è stata pertanto un modo per favorire la conoscenza e la collaborazione tra due enti territoriali, con l’obiettivo di mettere in risalto realtà locali che meritano di essere conosciute. In breve, un’iniziativa che ha sancito l’unione e il legame tra motori, cultura e scoperta del territorio.










