CULTURA E SPETTACOLI - 16 luglio 2026, 10:21

Ghiraldello per la festa del Piemonte nel Biellese FOTO e VIDEO

Nel Biellese il Consiglio regionale ha festeggiato il Piemonte con due conferenze della scrittrice.

Ghiraldello per la festa del Piemonte nel Biellese, la scrittrice durante l'evento a Benna

Ghiraldello per la festa del Piemonte nel Biellese, la scrittrice durante l'evento a Benna

La Festa del Piemonte 2026, organizzata dal Consiglio regionale per quanto riguarda la provincia di Biella in due diversi eventi, ha visto come protagonista la dottoressa Claudia Ghiraldello. Nel primo evento, svoltosi nella serata del 29 giugno, la ricercatrice, nella biblioteca del comune di Benna, ha tenuto una conferenza dal titolo: “Nel nome di Sebastiano Ferrero, l’accattivante arte di Benna tra sacro e profano”. L’incontro è stato organizzato dalla Fondazione Croce Reale in collaborazione con il Consiglio regionale. Ha fatto gli onori di casa il sindaco Cristina Sitzia coadiuvata dal vicesindaco Giorgio Biollino, mentre Elena Rocchi ha espresso il plauso del Consiglio regionale. Tra i vari intervenuti c’erano il parroco don Paolo Battisti e membri dell’Amministrazione del Santuario di Graglia. Con l’ausilio di accattivanti immagini, la Ghiraldello ha raccontato le bellezze storico-artistiche di cui il paese è ricco, a partire da quelle religiose custodite nella chiesa parrocchiale, nell’oratorio di Santa Maria delle Grazie e in quello di San Giovanni Evangelista. È passata, quindi, a trattare dei tesori d’arte di carattere profano, iniziando da quelli del castello per approdare a quelli dell’ex comune, dell’ex mulino e della villa Maria appartenuta al conte Carlo Rossi. La Ghiraldello ha voluto anche ricordare con affetto Mons. Delmo Lebole che proprio di Benna fu a lungo parroco ed al quale la biblioteca stessa è intitolata.

Nella serata del 9 luglio a Graglia, dopo l’inaugurazione del museo dedicato ai “ciulin”, nella cappella degli Esercizi del Santuario lauretano e alla presenza del presidente del Consiglio regionale del Piemonte Davide Nicco, della consigliera regionale Elena Rocchi, del presidente della Fondazione Croce Reale Fabrizio Nucera Giampaolo, della vicepresidente della Provincia di Biella Elena Pollero, del presidente dell’Amministrazione del Santuario gragliese Riccardo Lunardon, del sindaco di Graglia Marco Astrua e di molte altre autorità, la Ghiraldello, dopo la conferenza di Enzo Clerico sui selciatori gragliesi e la donazione da parte della Fondazione Croce Reale di un dipinto a testimonianza della nascita di questa festa proprio a Graglia nel 1968, ha trattato della figura dell’artista Paolo Giovanni Crida con una conferenza dal titolo “Paolo Giovanni Crida. Da ‘ciulin’ ad artista”. Proprio il Crida, come esposto a sorpresa dalla studiosa stessa, infatti, in gioventù fu per un certo periodo proprio un selciatore e poi, diventato abile pittore, riuscì ad aprire a Torino un importante atelier visitato da principi, principesse, alti prelati e addirittura dal Re in persona. Sulla base di numerosi documenti, la scrittrice è riuscita a tratteggiare del Crida non solo gli aspetti professionali, ma anche quelli umani evidenziandone la fiera tenacia. La dottoressa ha quindi illustrato la vivace decorazione della cappella entro cui si è tenuto l’evento e, a seguire, ha condotto un numeroso gruppo di persone in una visita notturna nel santuario, nella biblioteca, nell’archivio e nel museo Crida da lei diretto.

c.s., s.zo.

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