CRONACA - 16 luglio 2026, 09:08

Carcere di Biella, CISL: tre agenti feriti e vertici assenti "Scenario esplosivo"

Tre agenti della Polizia Penitenziaria feriti durante un'aggressione nel carcere di Biella. La CISL denuncia l'assenza contemporanea dei vertici e chiede interventi urgenti.

Carcere di Biella, CISL: tre agenti feriti e vertici assenti "Scenario esplosivo"

Carcere di Biella, CISL: tre agenti feriti e vertici assenti "Scenario esplosivo"

Riceviamo e pubblichiamo: 

"Anche ieri 15 luglio, alla luce dei recenti e preoccupanti avvenimenti, siamo costretti a constatare lo stato di grave difficoltà in cui versa la Casa Circondariale di Biella, unitamente a una contestuale e ripetuta assenza fisica dei vertici della catena di comando dello stesso istituto; una distanza che lascia profondamente perplessi tutti gli operatori della sicurezza. Sia chiaro: non si mette in discussione la legittimità formale delle assenze — ampiamente giustificate da ferie, corsi di formazione o incarichi di varia natura —, che ribadiamo essere assolutamente regolari. Ciò che contestiamo fermamente è l'opportunità politico-organizzativa di consentire la contemporanea assenza di tutte le figure apicali del comando. 

Ricordiamo, infatti, che la struttura di Biella è classificata come istituto di primo livello superiore e ospita attualmente ben 584 detenuti, a fronte di una forza operativa di appena 185 unità di Polizia Penitenziaria, comprensiva dei ruoli di comando. Proprio nella giornata odierna, in concomitanza con l'importante visita del Dirigente Generale al vertice dell’Amministrazione Regionale, si è verificato l'ennesimo evento critico: una violenta aggressione ai danni del personale, conclusasi con l’invio in ospedale di tre poliziotti e una prognosi di 10 giorni ciascuno, augurandogli una pronta guarigione. 

Ancora una volta, il personale di turno si è trovato a dover gestire l’emergenza in prima linea, 1 Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Federazione Nazionale della Sicurezza Segreteria Piemonte Orientale assumendo decisioni cruciali e sostenendo pressioni psicofisiche che non dovrebbero gravare su di loro. 

Se è pur vero che, formalmente, i vertici rimangono reperibili telefonicamente, è altrettanto vero — e ben più grave sotto il profilo operativo — che la responsabilità sul campo finisce inevitabilmente per ricadere sul personale di servizio presente in quel momento. È doveroso ricordare che la Casa Circondariale di Biella è reduce da un passato recente in cui la mancanza di una guida chiara ha generato gravi criticità; oggi, lo scenario appare altrettanto esplosivo, se non peggiore. 

Per queste ragioni: Chiediamo con urgenza interventi affinché il personale responsabile del comando programmi le lontananze in maniera diversa, così che delle tre figure ne permanga sempre una fisicamente in istituto. Chiediamo altresì che, fuori dal piano ferie, le figure sostitutive garantiscano la presenza fisica anche nel turno pomeridiano. Confidiamo in un pronto e costruttivo riscontro da parte delle Autorità in indirizzo, certi che l'obiettivo comune rimanga la salvaguardia del personale di Polizia Penitenziaria e il ripristino di un quadro organizzativo sereno, efficiente e costantemente supportato. 

Restiamo a disposizione per un confronto sinergico volto a superare l'attuale fase di criticità nell'interesse supremo dell'Amministrazione e della sicurezza collettiva. Distinti saluti".

FNS CISL Piemonte Orientale f.to Daniele SQUILLACE , s.zo.

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