Il nuovo sistema di raccolta differenziata entrato in vigore nel Biellese dal 1° luglio fa discutere. A scrivere alla redazione di Newsbiella.it è stata Paola Gremmo, residente in via Fontanone a Ponderano, che denuncia una situazione di degrado venutasi a creare nelle ultime settimane. Nella sua lettera la cittadina racconta di un'area dove "sembra di vivere in un luogo abbandonato", con rifiuti accumulati, la comparsa di topi e frequenti episodi di abbandono illecito dei sacchi. Secondo quanto riferito, nelle scorse ore ignoti avrebbero scaricato tre sacchi neri lungo la strada, approfittando dell'assenza di sistemi di videosorveglianza.
Sulla vicenda interviene il sindaco di Ponderano Roberto Locca, che ricostruisce il percorso che ha portato all'introduzione del nuovo servizio. "Eravamo consapevoli che il cambiamento avrebbe richiesto un periodo di adattamento – spiega –. Il problema è che il calendario definitivo è stato definito soltanto pochi giorni prima dell'entrata in vigore del nuovo sistema, dopo l'ultima riunione con Seab. Fino a quel momento non era possibile predisporre un'informativa dettagliata per tutte le famiglie".
L'amministrazione comunale spiega di aver cercato di informare la popolazione attraverso avvisi distribuiti sul territorio e che provvederà con la distribuzione di calendari che i cittadini si troveranno nelle bollette. Rispetto al passato le modifiche non sono però così radicali, sottolinea il primo cittadino: "La raccolta dell'umido rimane invariata, quella della plastica avviene a settimane alterne. La novità più significativa riguarda pannolini e pannoloni, che ora devono essere conferiti negli appositi contenitori dedicati e non più nell'indifferenziato".
Secondo il sindaco, le criticità registrate in questi primi giorni sono fisiologiche e destinate a ridursi con il tempo, man mano che i cittadini prenderanno confidenza con le nuove modalità di conferimento, e precisa infine che la riorganizzazione del servizio non è stata una scelta dell'amministrazione comunale, ma un adeguamento alle decisioni assunte nell'ambito del nuovo sistema di raccolta. "Ci siamo limitati ad adeguarci – conclude il sindaco –. Mantenere il vecchio modello avrebbe comportato un aumento importante dei costi del servizio, che si sarebbe inevitabilmente ripercosso sui cittadini".







